Giro di vite dei carabinieri nei pressi ed all’interno della stazione della Circumvesuviana di Poggiomarino: un terreno considerato “sensibile” da parte delle forze dell’ordine, soprattutto subito dopo l’allarme babygang esploso in città in seguito a numerosi assalti portati a termine dai ragazzini. E tra le aree più rischio proprio la stazione di collegamento su ferro.

Proprio qui qualche mese fa, i malintenzionati portarono a termine un assalto a quattro venditori ambulanti bengalesi, che vennero derubati di soldi e telefono cellulari proprio da alcuni giovanissimi del posto. In quel caso in due vennero raggiunti, mentre altrettanti ragazzi riuscirono a fare perdere le proprie tracce sfuggendo pericolosamente tra i binari e saltando alcuni muretti di recinzione. Insomma, un’area che è parsa sempre come terreno fertile per la microcriminalità e su cui sono giunte segnalazioni in merito a numerosi fatti delittuosi, per cui i militari dell’Arma poggiomarinese stanno in questi giorni attuando un servizio di controllo utile quantomeno a ridurre fenomeni delinquenziali e garantire anche la sicurezza di chi utilizza la Circumvesuviana per spostarsi.

Nella giornata di ieri è da segnalare per adesso soltanto un fermo concluso con una segnalazione al prefetto di Napoli. L’intervento riguarda un 28enne di Torre Annunziata, che aveva addosso tre dosi di droghe leggere, in tutta probabilità acquistate proprio a Poggiomarino. Il giovane è stato segnalato quale assuntore di sostanze stupefacenti, oltre ad aprire nuovi scenari in merito allo spaccio a Poggiomarino.

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