Il Partito Democratico di Sant’Anastasia fa appello al Procuratore della Repubblica del Tribunale di Nola e al Prefetto di Napoli, Maria Gerarda Pantalone, affinché si faccia luce sulle inadempienze del sindaco Raffaele Abete per la violazione dell’obbligo di risposta nei termini della legge alle interrogazioni presentate dai tre consiglieri comunali del Pd, Raffaele Coccia, Antonio De Simone e Giuseppe Maiello.

Il Pd, attraverso i suoi consiglieri comunali, ha presentato, dal mese di settembre dello scorso anno, una serie di interrogazioni consiliari su questioni importanti che riguardano la cittadinanza anastasiana in base alla legge che prevede il diritto dei consiglieri comunali di presentare interrogazioni e mozioni, di ottenere dagli uffici competenti tutte le notizie e le informazioni in loro possesso, utili all’espletamento del proprio mandato, e l’obbligo per il sindaco, o gli assessori da esso delegati, di rispondere entro 30 giorni alle interrogazioni ed ad ogni altra istanza presentata dai consiglieri comunali, ma, nonostante il Regolamento del Consiglio Comunale, preveda che il sindaco è tenuto a rispondere entro i successivi trenta giorni dalla richiesta, il Pd non ha ricevuto nessuna risposta e ha deciso di presentare un esposto alla procura della Repubblica e al Prefetto segnalando il reato di omissione di atti di ufficio, la condotta omissiva da parte del sindaco Abete serbata a fronte della richiesta di un consigliere comunale e la violazione del “diritto all’informazione” del consigliere comunale nei confronti dell’apparato esecutivo, corollario del potere di sindacato ispettivo, di stimolo e di controllo sull’attività degli organi comunali.

La mancata risposta alle interrogazioni dei consiglieri è da interpretare a tutti gli effetti come una mancata risposta alla cittadinanza tutta, poiché l’amministrazione è tenuta a riscontrare tali istanze non solo per questioni di correttezza istituzionale ma per chiarire le linee di indirizzo del Governo cittadino ed orientare così al meglio le azioni dei consiglieri, come ci dice anche il capogruppo Pd in consiglio comunale, Antonio De Simone: «Siamo stati costretti a presentare questo esposto poiché abbiamo fatto numerose interrogazione senza ottenere alcuna risposta, alla faccia della trasparenza. Non rispondere alle interrogazioni presentate dal consiglieri di opposizione, oltre a violare la legge, è una mancanza di rispetto a tutta la cittadinanza. Bisogna cambiare l’andamento della vita amministrativa».

consiglio abete