“Federalberghi Costa del Vesuvio”: «In 3 anni ci saranno 50mila posti di lavoro»


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Un convegno sul jobs act e sulle prospettive di sviluppo del settore turistico tenutosi a Villa Balke a Torre del Greco. Con questo tema Federalberghi Costa del Vesuvio, associazione di categoria che raggruppa gli albergatori della fascia costiera, ha ufficialmente aperto la sua attività dopo l’affiliazione ufficiale avvenuta il 17 marzo scorso. Soddisfazione nelle parole del presidente di Federalberghi Costa del Vesuvio, Adelaide Palomba: «La presenza di istituzioni regionali e territoriali danno un valore aggiunto al nostro impegno imprenditoriale. Con maggiore forza riprendiamo il discorso di costruire insieme il futuro turistico della nostra area: noi albergatori attraverso gli investimenti che finora abbiamo fatto e che ci impegneremo a fare per migliorare l’offerta turistica del territorio, e la richiesta di impegno alle istituzioni che è quella di metterci nelle condizioni di operare quotidianamente non solo nella legalità ma anche attraverso un sistema e una rete grazie alla quale è possibile costruire il modello “Costa del Vesuvio”».



Un incontro nel quale si è parlato anche delle possibili novità occupazionali per il settore. «Con i nuovi strumenti normativi, sarà finalmente possibile, grazie ad un notevole sviluppo occupazionale, di mettere il segno positivo rispetto agli ultimi anni. Stime di settore e previsioni basate sui nuovi percorsi previsti dal Jobs Act, ci spingono a ritenere possibile un aumento di almeno 5 punti percentuali nella casella occupazione con una previsione di circa 50mila nuovi assunti per i prossimi tre anni in Regione Campania nel settore turistico. Facile, immaginare che potremmo contribuire a questo aumento occupazionale con il nostro impegno imprenditoriale» le parole di Adelaide Palomba. Parole di soddisfazione quelle espresse dall’assessore regionale al Turismo Pasquale Sommese che ha definito «Federalberghi Costa del Vesuvio un altro tassello importante e centrale per la definizione di un sistema turistico campano capace di offrire nuove opportunità a coloro che scelgono la nostra regione per le proprie vacanze e per le proprie escursioni”. Parole che l’assessore regionale ha spiegato con chiarezza: “Abbiamo un potenziale che non traduce ancora in risultati finali questa potenzialità. Posso dire che rispetteremo i sei mesi per i poli turistici locali, faremo un bando che elimina gli enti di soggiorno e turismo. Cancelleremo i cinque Ept e avremo un’agenzia regionale.  La Regione Campania deve accompagnare progetti territoriali. Questa è una prima occasione per decentrare funzioni. Comuni e privati saranno soggetti principali. E enti come Federalberghi Costa del Vesuvio saranno centrali in questo percorso».

Presenti nella mattinata di lavori il presidente della Camera di Commercio Maurizio Maddaloni che ha chiesto velocità e impegno per i futuri passi della legge sul turismo. Il presidente del consorzio Costa del Vesuvio, Angelo Pica: «Le aziende legate agli albergatori non avevano una casa tra Napoli e la Penisola Sorrentina: nasce con Federalberghi Costa del Vesuvio un soggetto che adesso media tra imprenditori del settore alberghiero e istituzioni. Oggi, qui,  ci giochiamo il futuro dei prossimi trenta anni di turismo». Parole chiare quelle del presidente di Federalberghi Campania, Costanzo Iaccarino: «Il nostro obiettivo è mettere insieme tutte le realtà della nostra regione: quelle dove ci sono realtà già mature o storiche con quelle dove vi sono zone emergenti e territori che vanno spinti verso una nuova dimensione turistica. Il turismo si fa nelle proprie aziende e con un sistema di relazioni. Sappiamo di avere nella nostra regione diverse eccellenze in tanti settori ma non esiste ancora il sistema. Non c’è una rete complessiva e su quella dobbiamo lavorare».

Il direttore generale di Federalberghi Alessandro Massimo Nucara ha poi ribadito la necessità per gli albergatori di essere uniti in un momento delicato in cui lo sviluppo turistico è ad un bivio.  «Il nostro punto di partenza è il turismo lavora per l’Italia. Parliamo di un sistema delicato e complesso. Sull’expo dobbiamo fare in modo che il flusso di turisti arrivi poi realmente in Italia. Manifestazione ed eventi devono restituire al mondo l’immagine di paese efficiente e vivo. Per diversi mesi gli occhi del mondo saranno sull’Italia e sulla Campania». Il tema tecnico delle nuove norme e dei contratti applicabili è stato affrontato da Carmine Cafasso, consulente del lavoro. Cui ha fatto da sponda il capo area sindacale di Federalberghi Nazionale, Angelo Candido.

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