I carabinieri della stazione di San Gennaro Vesuviano, con la collaborazione del personale della Direzione Territoriale del Lavoro di Napoli, Asl Napoli 3 Sud e filiale Inps di Nola, hanno svolto uno specifico servizio di controllo del territorio finalizzato al contrasto del lavoro a “nero”, in particolare hanno denunciato in stato di libertà per violazione alle leggi a tutela dei lavoratori un 42enne del Bangladesh residente a Palma Campania, incensurato, titolare di un opificio tessile in via Ferrovia ed un 36enne del Bangladesh, residente a San Giuseppe Vesuviano, già noto alle forze dell’ordine, titolare di un opificio tessile in via Ferrovia, in quanto, entrambi, impiegavano nelle rispettive aziende lavoratori stranieri irregolari.

Durante i controlli sono state riscontrate varie violazioni amministrative, per complessivi 35mila euro a carico della ditta del 42enne e complessivi 28mila euro per l’altro opificio. Per entrambe le aziende è stato emesso il provvedimento di sospensione dell’attività perché sprovviste dei requisiti di salubrità e sicurezza previsti nei luoghi di lavoro.

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