Il comando provinciale della Guardia di Finanza di Napoli ha eseguito un provvedimento di sequestro preventivo, disposto dal Tribunale di Nola su richiesta della Procura delle Repubblica, per gravi reati di natura tributaria riconducibili a Luigi Tufano, 64enne residente a Pomigliano d’Arco, in qualità di legale rappresentante dell’omonima azienda Tufano Luigi Gomme Srl, dedita all’attività di riparazione e sostituzione di pneumatici.

L’attività di indagine della procura è scaturita da un’articolata verifica fiscale condotta inizialmente dalla compagnia della Guardia di Finanzia di Casalnuovo di Napoli, in un secondo momento dalla Polizia giudiziaria e, delegata infine, alle investigazioni di natura penale. L’inchiesta ha raccolto elementi di prova circa l’utilizzo, dal 2009 al 2011, di una doppia contabilità, una ufficiale, sulla quale venivano regolarmente versate le imposte di legge, e un’altra occulta. Quest’artificioso sistema di contabilità parallela ha permesso, secondo la ricostruzione delle indagini, all’indagato 64enne di evadere circa 13 milioni di euro, tra imposte dirette e Iva. Le fiamme gialle della Compagnia Casalnuovo hanno quindi sequestrato 52 immobili in provincia di Napoli, Caserta e Cagliari, quattro automezzi, e le quote societarie di maggioranza della Edil Sider Tufano Sas di Pomigliano d’Arco, riconducibili all’indagato. Nel corso delle operazione di ricerca, i finanzieri della Compagnia di Casalnuovo hanno rinvenuto, all’interno del computer della società, una documentazione contabile incongruente con i dati dichiarati, palesando così una movimentazione d’affari occulta, volta ad evadere il fisco.

Le stesse giacenze di magazzino, sproporzionate rispetto alla movimentazione ufficiale della merce, sono la prova evidente del “nero” dell’attività imprenditoriale. Gli elementi probatori, acquisiti nel corso delle indagini, confermano che le operazioni commerciali omesse nelle dichiarazioni annuali presentate dalla Tufano Luigi Gomme Srl sono di natura fraudolenta. La Procura della Repubblica ha richiesto e ottenuto il provvedimento del Gip relativo al sequestro preventivo finalizzato alla confisca per equivalente rispetto alle imposte evase, che ammontano a un valore complessivo di 13 milioni di euro di beni immobili e mobili, nonché alle quote societarie riconducibili all’indagato Luigi Tufano.

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