Commemorazione, giustizia e legalità : questi i pilastri portanti della manifestazione che si terrà domani 19 marzo nell’atrio di palazzo Torino, organizzata dall’assessorato alla Pubblica Istruzione in collaborazione con l’assessorato agli eventi. Nel 1994, nella stessa data, moriva don Peppino Diana, motivo per cui  l’amministrazione Piccolo ha voluto organizzare  una giornata dedicata alle vittime della criminalità organizzata.

La celebrazione si basa sul ricordo di figure importanti che con la loro lotta alle mafie hanno lasciato un segno indelebile nella storia del nostro Paese. Protagonisti dell’iniziativa sono le scuole del territorio,alle quali è stato affidato il compito di  ricordare le figure più rappresentative, nel modo che ritenevano maggiormente opportuno: Liceo “E. Torricelli”-Paolo Borsellino, I.T.I.S “E. Majorana”- Giovanni Falcone, Scuola media  “San Giovanni Bosco – Summa Villa”- Don Peppino Diana. A prendere parte all’iniziativa, oltre alle scuole, ci sarà anche l’intervento di un referente dell’associazione “Libera” che da sempre si occupa di sollecitare la società a lottare contro le criminalità organizzate, e  gli allievi del Maestro Rosanna Cimmino, che regaleranno a tutti una performance artistica.

«Il mio intento è quello di sensibilizzare il più possibile le nuove generazioni a lottare contro tutto ciò che di malsano e ingiusto dimora nelle nostre terre.  Con la speranza che iniziative come queste possono contribuire a creare una coscienza comune», afferma Elena Terraferma, assessore al ramo.

don diana

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