Flusso minimo garantito per chi non ha pagato bollette arretrate e “lotta” per ridefinire le “cartelle pazze”: scatta la “crociata” contro ed in collaborazione con la Gori a Sant’Anastasia, con l’Amministrazione impegnata in un duro lavoro di mediazione.

In tal senso, infatti, il sindaco Lello Abete e il presidente del consiglio comunale di Sant’Anastasia Mario Gifuni, in merito allo slittamento del recupero delle “partite pregresse Gori ante 2012” affermano il loro continuo lavoro, «affinché si arrivi ad una ridefinizione delle stesse».

Inoltre Mario Gifuni aggiunge: «Stiamo lavorando incessantemente affinché la Gori continui a  garantire, anche a cessato allaccio, il flusso di minima quantità d’acqua alle famiglie anastasiane».

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