Il 41enne Giuseppe Truvolo, latitante catturato questa mattina dai carabinieri di Torre Annunziata, aveva un ruolo di primo piano nell’importazione di ingenti quantitativi di cocaina dall’Olanda e dalla Spagna per conto di diversi clan delle zone a sud di Napoli.

È quanto emerso dalle indagini della Direzione distrettuale antimafia di Napoli, culminate nella richiesta di custodia cautelare in carcere nei confronti di diversi soggetti componenti una vasta organizzazione di narcotrafficanti internazionali di sostanze stupefacenti. La richiesta è stata integralmente accolta dal gip di Napoli nell’ordinanza emessa il primo luglio 2013, dalla cui esecuzione Truvolo era riuscito a sfuggire dando il via alla sua latitanza. Decisiva per la sua cattura la sua scelta di trascorrere il giovedì grasso con la famiglia a Boscoreale: gli inquirenti infatti monitoravano i movimenti di tutti i suoi familiari e ieri sera, avuta certezza della sua presenza nella casa della madre, hanno predisposto il dispositivo di cattura.

Truvolo, ritenuto elemento di spicco del clan Aquino-Annunziata, una volta lasciato l’appartamento della madre alla guida di un’utilitaria è stato bloccato dai carabinieri dopo un tentativo di fuga ed è stato trovato in possesso di circa 2.300 euro in denaro contante.

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