Sono tre i medici rinviati a giudizio per la morte di Tommasina De Laurentiis, tre tra chirurghi ed anestesisti che tra meno di un mese sapranno se saranno processati o meno in merito al decesso della giovane mamma 25enne avvenuto presso l’ospedale di Boscotrecase.

Intanto, agli atti, c’è una testimonianza choc da parte di un anestesista, che agli inquirenti ha dichiarato: «Registrammo un crollo dei parametri vitali della paziente – ha spiegato – fino all’arresto cardiaco sopravvenuto alle 13.45 circa. Alle 14.30 dichiarammo il decesso, Tommasina aveva ancora l’addome aperto e il chirurgo continuava a suturare, ricevendo dagli infermieri un enorme quantitativo di fili di sutura».

Dunque, una conferma del fatto che la paziente era stata operata malgrado fosse deceduta ed al fine di ricucire un vaso sanguigno tranciato per errore durante l’intervento di routine.

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