Svolta storica a Terzigno, ecco il bando da 3 milioni per bonificare cava Ranieri


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Oltre due milioni e 900mila euro per per ripulire finalmente l’ex discarica di Cava Ranieri. Il bando è stato indetto dal Comune di Terzigno attraverso la Sogesid e rappresenta una svolta storica per la città vesuviana, che da anni aspetta l’intervento ambientale sull’intera area, laddove sono inoltre “conservate” nel sottosuolo diverse ville di epoca romana, reperti al momento sepolti dall’immondizia e dall’acqua e che già oggi rischiano di essere seriamente compromessi.



Ad inizio gennaio il sindaco-senatore, Domenico Auricchio, aveva garantito un intervento veloce sia dal punto di vista delle bonifiche che per quanto riguarda l’aspetto storico-culturale. E naturalmente sarebbe stato necessario partire proprio dalla “pulizia” dell’area che per anni ha inghiottito rifiuti e scarti di ogni tipologia. Il termine per la presentazione delle domande è fissato per il 23 marzo. Alle aziende partecipanti, all’interno dei documenti redatti per la gara, si chiede di operare per la “raccolta, carico, trasporto e conferimento dei rifiuti di varia natura stoccati nell’ex area di cava Ranieri in località Boccia al Mauro, verso i centri di recupero e di smaltimento finale autorizzati», insomma presso gli impianti Stir e termovalorizzatori qualora possibile, o in discarica.

Secondo le stime, all’interno della “bocca” terzignese dovrebbero trovarsi qualcosa come circa 15mila tonnellate di spazzatura. In tal senso il primo cittadino di Terzigno, Auricchio, esulta: «L’opera di bonifica della discarica ex Cava Ranieri è realtà – dice – l’impegno e la perseveranza di questa Amministrazione sono stati determinanti per l’avvio della bonifica».

cava ranieri

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