«Circolare con la propria auto, a San Giuseppe Vesuviano, è diventato ormai un’ardua impresa. La carente manutenzione stradale, infatti, nel nostro paese rappresenta uno dei principali problemi, con pesanti ripercussioni, sia per quanto riguarda la sicurezza dei cittadini, sia per quanto riguarda le casse comunali, sempre più gravate dal peso dei risarcimenti danni causati dalle tantissime buche disseminate sul territorio cittadino». Durissima la nota del Gruppo Cittadino San Giuseppe Vesuviano a riguardo delle buche nella località vesuviana.

«Oggi la cittadinanza è fortemente delusa dalla gestione politico amministrativa del problema in questione. I sangiuseppesi versano ingenti somme al Comune per il pagamento di imposte e tributi, ritrovandosi in cambio una rete stradale degna di un territorio di guerra. Noi del Gruppocittadino – continua la nota – non riusciamo a capire come faccia un’amministrazione comunale a non affrontare seriamente un problema tanto grave, che richiede soluzioni rapide ed adeguate. Da anni assistiamo alla politica degli slogan e degli annunci di una classe dirigente locale che non arriva mai al cuore del problema, preferendo usare soluzioni tampone palesemente insufficienti. Nei mesi scorsi, l’attuale amministrazione comunale che, ad oggi, nulla ha fatto per affrontare questa piaga, ha sbandierato ai quattro venti, con tanto di manifesti a spese dei cittadini, il prossimo rifacimento di otto strade per un costo pubblico di circa 2,5 milioni di euro, non pochi. È chiaro che se non verrà introdotto un innovativo sistema manutentivo tutto sarà vanificato ancora una volta. A nostro avviso è necessario percorrere la via della prevenzione, intervenendo prontamente con alcuni rimedi innovativi. Innanzitutto si possono applicare delle guaine bituminose sulle crepe che si formano sul manto stradale, cosi da evitare che diventino in futuro vere e proprie buche; inoltre, per difendere il Comune dai professionisti della truffa, si potrebbe installare un dispositivo mobile dotato di videocamera, volto a monitorare periodicamente lo stato delle strade; un altro accorgimento consiste nell’applicazione di un valido sistema di vigilanza sulle autorizzazioni rilasciate per effettuare scavi sulla rete stradale, (ad esempio si pensi agli allacci di luce,gas, e acqua)».

«Molti possono pensare che questi siano dei progetti complicati, ma non è così. Un sistema del genere, nei comuni in cui è stato attuato, ha portato ad un risparmio di circa il 61% l’anno. Il sindaco e l’amministrazione – conclude il “Gruppo” – si attivino per risolvere la situazione, prima che qualche cittadino si faccia male sul serio».