«Non mi risulta che per le abitazioni civili San Giuseppe abbia una tassazione più alta dei comuni limitrofi. Tuttavia io devo badare alla mia città e posso dire di avere alleggerito di molto il peso delle imposte alla popolazione cittadina». È la replica del sindaco di San Giuseppe Vesuviano, Vincenzo Catapano, che risponde alle accuse mosse dal gruppo consiliare Collettivo Vocenueva, che nei giorni scorsi aveva pubblicato delle tabelle in merito alle imposte comunali locali, confrontandole con quelle “meno salate” di Ottaviano e Poggiomarino.

«Mi sembra chiaro che si tratti del gioco delle parti tra maggioranza e minoranza – spiega ancora la fascia tricolore – quello che conta e che riguarda i cittadini, è la loro soddisfazione al momento di pagare, visto che gli esborsi richiesti sono davvero molto più bassi rispetto a quanto facevano invece sopportare i miei predecessori. Inoltre posso dire, senza il rischio di essere smentito, che i soldi spesi per le tasse non vanno assolutamente a vuoto e che anzi vengono bene utilizzati per migliorare la città».

Insomma, il sindaco Catapano non ci sta e respinge le accuse in merito alla “elevata tassazione”: «Siamo tra i pochissimi Comuni ad avere approvato il bilancio entro la fine del 2014 – dice ancora – segno di una situazione finanziaria sana e che ci consente di mettere in campo tanti progetti e molte grandi opere. I fatti sono altri, ad esempio per quanto riguarda la tassa dei rifiuti prima si pagavano 2,14 euro a metro quadrato, oggi invece il costo è di 1,94. Con il tempo abbasseremo ulteriormente le tasse, visti i grandi progetti che abbiamo in mente per la raccolta differenziata».

sindaco catapano