Sono 82 i licenziamenti previsti per la Dema tra Somma Vesuviana e Pomigliano d’Arco dopo la decisione di trasferire i macchinari nello stabilimento di Brindisi, in Puglia, a causa del calo delle commesse di lavoro.

Il Partito Democratico di Somma Vesuviana in merito alla crisi che ha colpito il comparto scrive ai lavoratori della Dema: «L’azienda risponde con la solita e scontata soluzione di 82 licenziamenti, 69 a Pomigliano d’Arco e 13 a Somma Vesuviana, senza prevedere eventuali indagini di mercato per allargare la produzioni su altri manufatti. Ai lavoratori che hanno già dato un notevole contributo per risolvere la crisi del settore, accettando da più di un anno la Cassa Integrazione, dichiariamo la nostra solidarietà e ci sentiamo vicini a coloro che si accingono ad affrontare un’ennesima battaglia per la salvaguardia del proprio posto di lavoro. Il Partito Democratico di Somma Vesuviana – continua la lettera – sta attivando tutti i canali istituzionali necessari per la risoluzione della vertenza e sarà accanto a coloro che più di ogni altro hanno a cuore le sorti dell’economia locale e regionale».

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