Mezza San Giuseppe Vesuviano ancora senza acqua: continuano dunque forti disagi e proteste per un guasto che la Gori non sembra in grado di potere riparare e che sta portando a disservizi cronici da ormai domenica mattina.

Il problema, infatti, sembrava rientrato completamente martedì, ma dopo lo stop previsto giovedì per aggiustare un impianto a Pompei, già ieri sono tornate le difficoltà. In molte abitazioni, infatti, all’alba l’acqua era davvero contata, una pressione bassissima dovuta ad una presunta perdita di nuovo all’impianto tra San Giuseppe Vesuviano ed Ottaviano, denominato condotta adduttrice Dn225. L’azienda che eroga il servizio idrico si era rasa conto che qualcosa non andava quando sono cominciate ad arrivare numerose chiamate e segnalazioni dalla città sangiuseppese. Sul posto sono giunte due squadre di operai che tuttavia non sono riuscite a trovare alcuna rottura tra le tubature sotterranee. Fatto sta che la situazione vissuta nelle case è chiaramente quella di una forte perdita, a questo punto occulta, nella stessa area che nei giorni scorsi aveva provocato lo stop tra la stessa San Giuseppe Vesuviano, Ottaviano, parte di Terzigno ed anche in una piccola porzione di Boscoreale.

Al momento ci sono grosse difficoltà, mancanze d’acqua e cali di pressione per le utenze ubicate in via Santa Maria La Scala, vico Palomba, via Scopari, via Croce Rossa, via Salvati, via Villaggio Vesuvio, via Telesi, via Muro di Boschi, via Mattiuli, via Astalonga e relative traverse, oltre che in alcune strade limitrofe. Fatto più grave è che la Gori, sino alla tarda serata di ieri, non era in grado di stimare i tempi di ripristino della normale erogazione idrica.

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