Il titolo Madonna della Neve trova la sua origine nel famoso miracolo della neve, caduta a Roma in agosto. Si racconta che, durante il pontificato di Papa Liberio, il patrizio Giovanni e sua moglie, nella notte tra il quattro ed il cinque agosto, fanno lo stesso sogno: “La Madonna dice loro di recarsi sul monte Esquilino dove avrebbe voluto che i due avessero costruito una chiesa”.

La meraviglia aumenta quando anche Papa Liberio nella stessa notte ha fatto lo stesso sogno. Andando in processione sul colle tutti scoprono che, durante la notte, è caduta la neve e su questa è delineata una chiesa.

In quel luogo i due patrizi costruiscono la chiesa, che verrà dedicata alla Madonna, venerata poi, col titolo di Santa Maria della Neve. La chiesa costruita nel 382 è la Basilica di Santa Maria Maggiore, prima chiesa dedicata alla Madre di Dio in Occidente. Come sia arrivata a Ponticelli questa devozione presumibilmente a partire dal Medioevo si collega ad una chiesa in Piazza Mercato a Napoli dedicata alla Madonna invocata sotto il titolo di Madonna della Neve, i contadini di Ponticelli che portavano i frutti della terra al mercato ogni mattina andavano a “Salutare la Madre di Dio”. Nel casale di Ponticelli, costruita la chiesa la dedicarono alla Madonna in segno di protezione sulle loro fatiche e la invocarono col titolo di Madonna della Neve, come erano stati abituati dai loro avi. All’interno fu venerata un’immagine lignea che è una scultura del XVI secolo cominciarono a susseguirsi prodigi e miracoli e folle di fedeli arrivavano da Napoli a chiedere grazie alla Madonna Della Neve.

Dagli archivi storici del Santuario viene annotato: Con Pontificio Rescritto del 29 luglio 1788, la Madonna della Neve fu proclamata Protettrice di Ponticelli. Il 2 Agosto del 1914 vi fu la solenne Incoronazione della Madonna della Neve: data segnata a caratteri d’oro nella storia religiosa di Ponticelli.
La funzione si svolse alla presenza di una folla di fedeli al Viale Margherita; Monsignor Giuliano Tomasuolo, in rappresentanza del Cardinale Giuseppe Prisco, Arcivescovo di Napoli, a nome e per autorità del Capitolo Vaticano, impose sul capo della Madonna e del Bambino le corone d’oro. Il 5 agosto 1988 si celebrò festosamente il Bicentenario della proclamazione della Madonna della Neve a Patrona di Ponticelli con l’intervento del  Cardinale Arcivescovo Michele Giordano. La lapide che ricorda l’avvenimento e l’elevazione del Santuario a Basilica Minore è collocata sulla parete di fondo dell’abside.

D.O.M. PER TRAMANDARE AI SECOLI FUTURI LA MEMORIA DELLE CELEBRAZIONI BICENTENARIE DELLA PROCLAMAZIONE A PROTETTRICE DELLA MADONNA DELLA NEVE CON DECRETO PONTIFICIO DEL 27 LUGLIO 1988 QUESTO SANTUARIO È STATO ELEVATO ALLA DIGNITÀ DI BASILICA MINORE PER IL COSTANTE INTERESSAMENTO DEL SAC. ATTILIO PIRIO CHE AMMINISTRATORE PARROCCHIALE HA VOLUTO PIÙ FUNZIONALE L’AREA PRESBITERIALE NEL RICORDO DI P. AGOSTINO COZZOLINO E DI TUTTI I PARROCI CHE L’HANNO PRECEDUTO HANNO COLLABORATO DON FRANCO PERNA IL PROF. CARMINE ADAMO E I FRATELLI PARISI. 5 GENNAIO 1989.

madonna ponticelli