Raid all’interno del bene confiscato ex Prisco-Romano gestito oggi da Libera e da Legambiente. L’ex podere della camorra è stato violato da ignoti l’altra notte, un’azione che fa temere anche in una possibile rappresaglia da parte di esponenti dei clan locali.

L’irruzione è avvenuta nel cosiddetto “Museo all’Aperto” in pieno Parco Nazionale del Vesuvio sul territorio di Ottaviano: sono stati portati via tra le altre cose persino una betoniera, oltre a diversi attrezzi da lavori ed una prolunga elettrica. I ladri, o chi per loro, sono entrati forzando un lucchetto ed un cancello. Ingenti anche i danni al resto della struttura, presa d’assalto dai malviventi.

Distrutte alcune costose tegole in cotto e pezzi di grondaia del fabbricato più grande dell’intero podere. Luoghi da cui, però, non è stato portato via nulla, facendo insomma temere per la pista della ritorsione.

prisco romano