Dopo il nostro viaggio nelle Terre di Mezzo della settimana scorsa, è tempo di tirare le somme. Non vi facciamo i conti in tasca, state tranquilli; ma come già facemmo a gennaio scorso, finito l’anno stiliamo la classifica dei migliori dieci titoli visti nelle sale nel 2014. E’ stato un anno davvero “favoloso” (questo potreste interpretarlo come un piccolo e gustoso spoiler per i primi posti della nostra classifica), con pochi colpi bassi e tantissimi film che hanno conquistato occhi, cuore e anima, soprattutto negli ultimi mesi dell’anno. Rifacciamo, intanto, la stessa premessa dell’anno scorso: le classifiche sono sempre personali, rispecchiano il gusto e l’opinione del recensore, senza dovere sottostare a nessun tipo di “canone”. Inoltre questa top ten tiene conto dei soli film usciti (attenzione e non prodotti) nelle sale italiane e recensiti su questa rubrica nel 2014. Cliccando sul titolo del film potrete tornare all’articolo che ne parla su Il Fatto Vesuviano. Che si inizi:

  1. Dylan Dog – Vittima degli eventi

Il 2014 è stato l’anno dell’attesissimo mediometraggio dedicato all’indagatore dell’incubo e finanziato dai fan. Scrittura (e interpretazione) di Luca Vecchi interessante, regia (curata da un’altra web star, Claudio Di Biagio) forse un po’ meno, colonna sonora e fotografia strepitosi. Camei da applausi. Noi ci siamo divertiti e aspettiamo un seguito, stavolta, però su larghissima scala.

  1. Interstellar

Mr. Nolan dice la sua sullo Spazio Tempo, sulla teoria del Multiuniverso e sugli universi paralleli. Mischia Memento e Inception, le serie fantascientifiche anni ’50 e qualche americanata di troppo. Cast non in formissima (pessimo Matt Damon, accettabili quasi tutti gli altri) e sceneggiatura a tratti paradossale. Impianto visivo superbo e colonna sonora che a tratti supera la regia. Il tentativo (costosissimo tra l’altro) di narrare il “poco” narrabile è fermo lì, sul bordo di un buco nero…

  1. 12 anni schiavo

La schiavitù secondo Steve McQueen, che dopo il bellissimo Shame, indaga ancora il corpo, la lotta tra drammi/gioie interiori ed esteriori e sfrutta altri corpi (questa volta degli strepitosi attori) per narrare intere epopee, giocando, appena può e come sa fare, con lo stesso “meccanismo” Cinema. Fotografia da applausi di Sean Bobbit, luce e tenebre che intrecciano arcani percorsi visivi. Poteva dare di più se non fosse precipitato in qualche evidente difetto strutturale.

  1. The Wolf of Wall Street

Eccessivo, erotico, potente il film di Scorsese sulla vita del genio delle vendite (e delle truffe) Jordan Belfort si trasforma in un’ode al denaro, al consumismo, al sesso, alle droghe, al successo, al menefreghismo e all’arrivismo. Leonardo Di Caprio giganteggia, supportato da un Jonah Hill in stato di grazia e che meritava l’Oscar (soffiato dai due protagonisti del film sotto). L’ homo homini lupus è dietro l’angolo. Esplosivo.

  1. Dallas Buyers Club

Distribuito in un ritardo mostruoso nelle sale italiane (il film è datato 2013), convince in pieno (e forse meritava posti più in alto) la pellicola di Jean-Marc Vallée, che narra la vera storia di Ron Woodroof, malato di AIDS che mette sotto torchio le aziende farmaceutiche. Storie e Storia di corpi esplosi ed implosi, sotto l’effetto non solo di droghe materiali, ma soprattutto di quella emotiva più potente: l’Amore. Oscar a Matthew McConaughey (Miglior Attore) e a Jared Leto (Migliore Attore non Protagonista) meritatissimi.

  1. Torneranno i prati

Ogni film firmato dal maestro Ermanno Olmi è un piccolo capolavoro. La storia (vera) di questo gruppo di soldati intrappolati tra le nevi della trincea della Prima Guerra Mondiale, è una perla rara, impreziosita dalla fotografia di Fabio Olmi e la colonna sonora di Paolo Fresu. Si sente odore fortissimo di teatro, di Cinema fatto come si deve, di ricostruzione storica minuziosa. Un film che riempie i cuori, scalda gli animi e che ha solo da insegnare. A tutti.

4 A proposito di Davis

I fratelli Coen tornano a fare quello che sanno fare: scrittura ( e humour ebraico) strepitosa e attori (Oscar Isaac da applausi) in forma super, per un film che sembra narrare solo la vita un povero cantante folk qualunque, ma i realtà si trasforma in un vero e proprio viaggio omerico (e forse biblico), ingannando spettatore, Storia e Cinema stesso. Colonna sonora da 10 e lode per il loro film definitivo.

  1. Maps to the Stars

Siamo al podio, cari amici lettori, ecco i primi tre film dell’anno. Disturbante e angosciante fino all’inverosimile, Maps to the Stars è uno dei lavori più riusciti (e rischiosi) di David Cronenberg, che torna a dire la sua sui temi a lui più cari: il mondo hollywoodiano, il “doppio”, l’orrore (quotidiano e surreale). Cast perfetto e straziante, sceneggiatura di Bruce Wagner praticamente perfetta e che inganna lo spettatore fino all’ultima inquadratura. Dietro alle colline di Hollywood si nasconde un mondo che è meglio non conoscere.

2 Il giovane favoloso

Il Leopardi di Mario Martone è la sorpresa del 2014. Distribuito malissimo, diventa un caso, visto l’incasso altissimo e spinge ad aumentarne la tiratura. La vita del poeta di Recanati trova un narratore perfetto, una sceneggiatura solida e scorrevole e una fotografia (di Renato Berta) che sfiora l’opera d’arte. E poi c’è Elio Germano nel ruolo del poera. La poesia si tinge di Cinema e Storia. E viceversa.

1 Her

Eccolo il primo classificato del 2014: Spike Jonze firma un capolavoro di rara bellezza. Scrive una sceneggiatura a orologeria per narrare l’amore 3.0 di uno strepitoso Joaquin Phoenix e LA voce di un sistema operativo. Fotografia totalmente sul rosso (ancora il rosso, come l’anno passato di Solo Dio perdona di Refn) e colonna sonora degli Arcade Fire per un film che segna un netto confine tra “prima” e “dopo”, tra Reale e Virtuale, Amore e Odio, Oralità e Scrittura. Da non perdere per nulla al mondo.

Scegliere tra tutti i titoli recensiti nel lungo 2014 non è stata impresa facile. Molte pellicole meritavano di entrare in questa classifica, ma alla fine i dieci migliori sono stati eletti. Ovviamente attendiamo le vostre personalissime opinioni sulla nostra classifica, e, soprattutto, aspettiamo la vostra di classifica dei dieci migliori film dell’anno appena trascorso. E intanto… ancora BUON 2015 da L’Inquadratura Perfetta.

Siamo su Facebook:

PAGINA: https://it-it.facebook.com/pages/LInquadratura-Perfetta/238631696290976

PROFILO: https://it-it.facebook.com/inquadratura.perfetta

Twitter: https://twitter.com/InquadraturaP

Google+: https://plus.google.com/107552911183428763422/posts

imiglioridel2014