Si profila il taglio di altre corse per la Circumvesuviana. L’azienda, dunque, continua a perdere pezzi: la soppressione riguarderebbe le linee Napoli-San Giorgio e Pomigliano-Acerra e che viene fuori in un momento già complicato per l’azienda, quando insomma le tariffe per i biglietti sono ulteriormente aumentate.

A lanciare i tagli all’orizzonte è il macchinista del sindacato Orsa, Gennaro Conte, che al Cormezz dice: «I passeggeri diretti a San Giorgio dovranno necessariamente salire a bordo dei treni Napoli-Poggiomarino o Napoli-Sorrento. Avranno 22 corse in meno a disposizione nell’arco della giornata. I viaggiatori che intendano raggiungere Acerra con la Circumvesuviana dovranno scendere alla stazione di Pomigliano Alfa Sud e da lì proseguire in autobus».

Notizie che fanno pensare anche agli sprechi, poiché negli anni scorsi sono stati spesi ben 59 milioni di euro per la tratta ferroviaria di Pomigliano. Invece, la stazione di Acerra, in cui secondo questo piano, era stata inaugurata meno di dieci anni fa.

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