La questione del mercato ortofrutticolo è giunta ad una svolta importante: i concessionari acquisteranno l’area privata del terreno dove insiste la storica struttura ed è stata scongiurata la chiusura del mercato stesso.

Presso la Sala Giunta del Municipio, in presenza del sindaco, del segretario generale, dell’avvocato dell’ente e del responsabile Suap, dei proprietari del suolo, dei concessionari, dei loro rispettivi avvocati e del notaio, nonché dell’artefice politico dell’accordo, il consigliere comunale Mario Trimarco, a ciò delegato dal sindaco Lello Abete, è stato stipulato un compromesso di acquisto, evitando così all’Ente di procedere allo sgombero forzato, così come stabilito da apposita sentenza. L’intera vicenda legale, si ricorderà, è nata nei lontani anni ’80 ed è stata spesso oggetto di discussione anche da parte dei politici-amministratori di turno senza trovare che soluzioni di tampone, fin a giungere alla seria possibilità di doverlo chiudere e perdere così una realtà economica non solo storica ma anche punto di riferimento di scambi commerciali per industrie ed operatori del settore dei paesi limitrofi.

«Credo sia avvenuta una cosa storica per il nostro paese e che la data del 2 dicembre scorso sarà da ricordare – dice il consigliere Mario Trimarco, delegato dal sindaco – perché, dopo anni, con impegno, efficienza e trasparenza siamo in grado, come Amministrazione di rassicurare tutti i cosiddetti “mercatali”, le loro famiglie e la cittadinanza. L’annosa questione del mercato ortofrutticolo è in via di definitiva soluzione. Ad onor del vero devo dire che non è stato facile, ma oggi mi ritengo soddisfatto perché dopo circa tre mesi di dialogo, incontri con i proprietari ed i già concessionari degli stand del mercato, è stato raggiunto un accordo di compravendita dell’area mercatale da parte dei concessionari con la stipula del compromesso, in conseguenza del quale il nostro Ente non sarà tenuto al pagamento ai proprietari del suolo della penale stabilita con sentenza e risparmierà la significativa somma di 45mila euro. Un altro dato significativo di questa soluzione della questione è che, da amministratori attenti prima di tutto al cittadino, abbiamo puntato e raggiunto l’obiettivo di salvaguardare gli interessi del “mercatali”, dei posti di lavoro e dei loro nuclei familiari. Dato di non poco conto, sia considerando il fatto che questa vicenda si è protratta a lungo nel tempo, con le conseguenze note di danno per le casse comunali, sia perché in questo periodo di crisi una risposta come quella data da noi va intesa anche nel senso di dare speranza di poter implementare il mercato ortofrutticolo – una delle ultime attività storiche presenti in paese – e di creare condizioni favorevoli all’occupazione. Ringrazio i “mercatali” sia in quanto coerenti con gli intenti sempre dichiarati di voler mantenere in vita il mercato ortofrutticolo, sia per la fiducia accordata all’Amministrazione, sia per la determinazione nel credere che è ancora possibile fare impresa in paese”.

«È un risultato eccellente – dice il sindaco Lello Abete – del quale ringrazio il consigliere Mario Trimarco, per l’impegno profuso. Abbiamo salvato una realtà del paese, ora spetta agli operatori fare bene la loro parte e dare al mercato ortofrutticolo lo slancio e l’impulso di rinnovata crescita e affermazione nel campo del commercio anche dei nostri tipici prodotti agricoli di qualità».

Mercato ortofrutticolo