Ancora trenta secondi, al massimo un minuto, e per lei non ci sarebbe stato più nulla da fare. Invece, l’intervento del Saut 118 di Poggiomarino è stato tempestivo ed ha salvato la vita ad una giovane mamma in viale Manzoni.

La 37enne era stata colpita da uno choc anafilattico subito dopo una fiala intramuscolare di antibiotico, una puntura che per una reazione allergica stava per ucciderla. La squadra del 118, formata dal medico Vincenzo Peluso, l’infermiere Vincenzo Ferrante, il soccorritore Vittorio Caso e l’autista Giovanni Specchio, è arrivata sul posto nel giro di due minuti, in tempo per intervenire prima che fosse troppo tardi.

Il medico in servizio si è immediatamente reso conto di cosa era avvenuto e senza perdere tempo ha cominciato sul posto il trattamento con adrenalina, cortisone ed antistaminico. Un’operazione resa anche complicata dalla folla di familiari accorsi sul posto e che temevano in una terribile tragedia.

La donna ha cominciato a rispondere alle terapie e subito dopo è stata trasportata in codice rosso presso l’ospedale “Martiri del Villa Malta” di Sarno. Ora è fuori pericolo, grazie al 118 di Poggiomarino che ha restituito la loro mamma ai figli che credevano di averla già persa.

Ambulanza