“Disperati” che si adeguano ai tempi e che puntano sul consumismo delle festività. Succede a Poggiomarino, dove due rom, un uomo ed una donna, abbandonano i fazzolettini e gli accendini e vendono in maniera itinerante gadget per le festività come adesivi con abeti e alberelli di simil-cristallo.

Ed inoltre, i due, sono vestiti da Babbo Natale, un vero e proprio balzo culturale, dunque, per i rom molto legati alle loro origini ed alle proprie tradizioni. L’uomo, tra l’altro, ha tra le mani l’immancabile tastierina che insieme alla fisarmonica sono tipiche di chiede l’elemosina “con allegria” e che anziché suonare le solite note, riesce in questo caso ad abbozzare una versione “riveduta e scorretta” di Jingle Bells.

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