Sarà abbattuta domattina l’umile casa di un disoccupato in cui l’uomo vive con la moglie ed i due figli poco più che maggiorenni. Un’abitazione abusiva in via Mattiulli, costruita vent’anni fa e che è l’unica risorsa del nucleo. Il padre, un operaio, ha perso il lavoro da poco: senza impiego anche la moglie ed i figli.

Questa mattina all’alba, infatti, gli occupanti della casa sono stati svegliati dalle forze dell’ordine che hanno dato 24 ore di tempo per portare tutto via e lasciare il fabbricato: sul posto un notevole dispiegamento di uomini e mezzi delle forze dell’ordine. Carabinieri, anche dal comando provinciale di Napoli, polizia e vigili urbani sono scesi in strada simultaneamente ed hanno chiuso l’arteria oltre a tenere d’occhio la situazione.

A protestare, al momento, i cittadini di San Giuseppe Vesuviano ed alcune famiglie del circondario: «Hanno solo questa casa, non è giusto che venga abbattuta. Sono in quattro e non sanno dove andare, finiranno per strada». Intanto, pare che si voglia organizzare un presidio pacifico per provare a sensibilizzare le istituzioni in merito alla problematica. Un sit-in a cui prenderà parte anche una delegazione dei Forconi Vesuviani.

Sul posto, questa mattina, è arrivato anche il sindaco, Vincenzo Catapano, che in questo momento è impegnato a trovare una soluzione per la famiglia. Molti degli effetti personali sono stati già portati via e all’alba di domani le ruspe dovrebbero entrare in azione.

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