Scarti di lavorazione edile, ma probabilmente anche delle lastre di eternit: scattano così i sigilli dei carabinieri della locale stazione sull’ex area delle Ferrovie dello Stato di Terzigno, dove stamane sono apparsi i segni del sequestro giudiziario.

L’area era stata concessa al Comune attraverso un accordo di comodato d’uso da parte di Fs. E sul quel tratto, in luogo dei binari, doveva finirci l’asfalto per creare uno spazio pubblico. Ed è proprio qui, in tal senso, che l’Amministrazione comunale intendeva realizzare tra le altre cose anche il nuovo mercato cittadino.

Ma le denunce di alcuni residenti hanno portato al sequestro. Di certo c’è che la ditta appaltatrice dei lavori ha “mischiato” dei rifiuti nel sottosuolo. E potrebbero esserci anche scarti nocivi, ma a stabilirlo sarà l’Arpac di cui si attendono analisi e rilievi.

sigilli fs