I militari della stazione carabinieri di Saviano hanno proceduto al fermo di indiziato di delitto, per il reato di ricettazion di Vasile Samoila 25enne nato in Romania e già conosciuto dalle forze dell’ordine. A seguito del furto di materiale informatico per 50mila euro commesso il 25 novembre presso l’Istituto Comprensivo “San Erasmo” di Saviano, i carabinieri della locale stazione intraprendevano un’indagine che consentiva di risalire a Samoila.

In particolare, vicino al luogo del furto, durante il sopralluogo i militari operanti trovavano arnesi ed oggetti verosimilmente usati dai ladri, proprio su alcuni arnesi erano impresse impronte digitali compatibili con quelle dell’arrestato, già schedato per precedenti specifici . Gli accertamenti successivi consentivano di risalire al suo domicilio ed in particolare a due garage nella provincia di Caserta, a Recale e Casapulla. Ed è stato oltremodo decisivo per i carabinieri, al momento della perquisizione dei locali e del rinvenimento del materiale, trovare sui pc l’etichetta della scuola. Nei locali perquisiti veniva rinvenuta anche altra refurtiva di vario genere (strumenti di lavoro, elettrodomestici, capi d’abbigliamento) il cui valore commerciale è stimato intorno ai 100mila. Si tratta di refurtiva proveniente da furti commessi fuori provincia che è stata restituita ai proprietari.
Presso l’istituto comprensivo Sant’Erasmo oggi alle ore 10,30 si è tenuto un incontro, organizzato dal dirigente scolastico Paolino Scotti, per la restituzione di tutto il materiale informatico didattico che era stato sottratto ai ragazzi. Ospiti più importanti dell’evento sono stati gli studenti stessi, ad alcuni dei quali è stata data la parola per esprimere la loro gratitudine per il ritrovamento dei loro computer. Intervenuti il Sindaco di Saviano, Carmine Sommese, il Comandante Provinciale dei Carabinieri, Colonnello Antonio De Vita.

Il materiale riportato alla scuola ed esposto per l’occasione era composto da 14 pc portatili; 1 pc monitor; 10 monitor; 10 pc desktop ; 2 monitor led ; Televisore Lcd; Alcuni Tablet da 10 pollici; Borsa in pelle con all’interno un Pc portatile marca Samsung; 2 Lettori Dvd; 16 tastiere; 1 Proiettore; 1 Videocamera; cavetteria per computer con mouse e cuffie didattiche. Al materiale restituito oggi, per completare l’intera refurtiva rubata il 25 novembre scorso, mancherebbero altri 8 pc portatili, rinvenuti nelle ultime ore dai carabinieri in un altro deposito nel casertano, pc che saranno riportati alla scuola al più presto.

Il Colonnello Antonio De Vita, comandante provinciale dei Carabinieri di Napoli, sulla riconsegna dei pc agli studenti dell’istituto comprensivo Sant’Erasmo di Saviano ha detto: «Questo di oggi è certamente un risultato importante, soprattutto per i ragazzi. Sono stati loro oggi a darci una grande emozione manifestando felicità nel vedersi restituire il materiale informatico didattico che era stato loro sottratto il 25 novembre. Il problema dei furti e dei danneggiamenti nelle scuole è per l’Arma e le forze dell’ordine tutte un tema prioritario. Sono episodi di una gravità inaudita, che attentano in modo diretto alla formazione e al futuro dei nostri giovani. Per questo continueremo a porre la massima attenzione e il massimo impegno sia sul fronte investigativo, raccogliendo e sviluppando ogni dato utile per l’identificazione dei colpevoli, che su quello preventivo, con l’intensificazione dei servizi di vigilanza».

carabinieri a scuola