Secondo le perizie svolte dai consulenti di parte, e diffuse dalla famiglia, Tommasina De Laurentiis sarebbe stata operata per la seconda volta quando era già morta, finita sotto i ferri dopo il primo intervento non riuscito.

La morte della 25enne madre di una bambina, dunque, sarebbe – secondo questa perizia – da ascrivere completamente ad un caso di malasanità da parte dell’ospedale Sant’Anna e Maria della Neve di Boscotrecase, dove la donna è deceduta in seguito ad un intervento di routine come l’asportazione della colecisti.

Dagli ultimi accertamenti emerge inoltre che la prima operazione avrebbe provocato due lesioni ai vasi sanguigni che hanno poi portato al decesso: l’intervento per chiudere le ferite interne, infatti, sarebbe avvenuto quando la vittima aveva già perso la vita.

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