Londra e tutti i Comuni della City sono pronti a infliggere multe fino a 80 sterline (circa 102 euro) a chiunque venga colto nell’atto di sputare in terra. Il divieto è già valido in alcune zone della capitale britannica, ma a partire da domani sarà esteso a tutta l’area metropolitana attraverso una piccola riforma delle leggi sul pubblico decoro.

Un’ordinanza specchio rispetto a quella emanata a maggio dal sindaco di Palma Campania, Vincenzo Carbone, e che fece discutere a lungo perché considerata razzista da qualcuno. I malpensanti, infatti, additarono il primo cittadino credendo che il divieto fosse scattato esclusivamente per punire i bengalesi. Ora arriva un provvedimento simile anche nella metropoli simbolo della Gran Bretagna, e con un limite economico per la contravvenzione diverso a quello fissato a Palma che è di 500 euro.

Naturalmente è quasi impossibile credere che a Londra possano avere copiato Palma Campania, ma il punto è che la grande città più cosmopolita del mondo ritiene opportuno varare un provvedimento che nel Mezzogiorno d’Italia viene invece considerato quasi una legge discriminatoria. Londra, come del resto Palma, punta al decoro ed all’igiene urbana.

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