I carabinieri di Palma Campania in collaborazione con personale dell’Asl Napoli 3 Sud e dell’Ispettorato del lavoro hanno effettuato servizi per contrastare il lavoro sommerso.

I servizi hanno portato alla denuncia in stato di libertà di un 70enne e di due donne di 39 e 42 anni, i proprietari di un edificio in via Trieste dove era stata avviata l’attività di opificio tessile senza alcuna delle previste autorizzazioni. Sul posto, non a norma per salubrità e sicurezza sui luoghi di lavoro, sono stati trovati due lavoratori “a nero”. Ai titolari sono state contestate violazioni per 18.000 euro oltre al provvedimento di sospensione dell’attività.

Coadiuvati dal personale tecnico dell’Enel i militari hanno accertato che i tre avevano manomesso il contatore per sottrarre energia elettrica.

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