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Donne e moto, calendario in stile Usa con la protagonista di Somma Vesuviana

Donne e moto un binomio perfetto. Nei 13 scatti del fotografo Gigetto Grazioli, bellissime fanciulle in bikini, in sella a fiammanti moto o adagiate su moto da sogno, sono le protagoniste del calendario 2015 della Double Bro, concessionaria per il sud, di moto Royal Enfield, le uniche moto ancora dipinte meticolosamente a mano, dei fratelli Gaetano e Massimo Vigorito, dal titolo: Streghe del terzo millennio… “Non più scope ma cavalli ruggenti”.

Il calendario è stato realizzato da Leonardo Palazzo, patron del concorso nazionale di bellezza, made in Benevento, Sweet Strega Italiana… il potere della seduzione femminile, che elegge La più Bella Strega d’Italia. Interpreti: Sabrina Terracciano La più Bella Strega d’Italia 2014, una stupenda ragazza di Somma Vesuviana, Zoe Nilaj Un Volto x il Cinema 2014 e Ilenya Colapietro, Miss Giallorossa 2014 tutte e tre, elette nell’edizione di quest’anno del concorso. «La storia delle donne in moto è una lunga storia di emancipazione – ha detto Leonardo Palazzo. Adeline e Augusta Van Buren sono le prime due donne americane che, nel 1916, rispettivamente all’età di 22 e 24 anni, affrontano l’impresa del coast to coast, da New York alla California, su due ruote. Partono il 4 luglio dalla Grande Mela, in sella a due Indian Power Plus, e arrivano a Los Angeles l’8 settembre. 5.500 miglia di strade dissestate, barriere naturali e, non di meno, sociali: le sorelle Van Buren, vengono infatti fermate e arrestate diverse volte con l’accusa, in linea con l’epoca, di indossare abiti maschili. Siamo alla vigilia della Prima Guerra Mondiale, Adeline e Augusta vestono con giacca e pantaloni di pelle e uno dei loro maggiori intenti è dimostrare, attraverso la riuscita dell’impresa, che le donne potrebbero contribuire in maniera diretta all’imminente conflitto diventando moto-staffette. Possibilità che verrà comunque loro negata una volta tornate alla base. Il loro destino di pioniere non intende piegarsi ai pregiudizi e alla misoginia di inizio ’900: dopo essere entrate nella storia del motociclismo al femminile, Adeline ottiene una laurea in Giurisprudenza, mentre Augusta diventa aviatrice. Sono trascorsi diversi decenni, da quando Adeline e Augusta Buren vengono diverse volte arrestate per i loro atteggiamenti mascolini: moto, giacche e pantaloni di pelle, oggi le donne indossano giubbini e pantaloni aderenti e guidano moto di grossa cilindrata. Ecco perché insieme ai fratelli Vigorito, abbiamo voluto questo calendario, per premiare il coraggio di questa stupenda creatura: la donna, che si mette continuamente in gioco. Il tempo, la cultura , i costumi – ha continuato il patron del concorso – contribuiscono ad abbattere quei limiti mentali che portavano a vedere come rarità la donna in giacca e pantaloni di pelle alla guida della moto. In questi ultimi anni l’emancipazione femminile ha fatto, passi da gigante: sono sempre più numerose le ragazze che riescono a ottenere l’indipendenza economica, che entrano a far parte della vita sociale, culturale e politica e che non hanno più bisogno di cercarsi un marito per andarsene di casa e vivere la loro vita».

«L’emancipazione femminile – ha concluso Palazzo – è un qualcosa di cui ha bisogno il mondo e non solo la donna. Tutto ciò che riguarda la donna, riguarda anche l’uomo e quindi è inutile che continuiamo ad ignorare la necessità di tale evento».

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