Si è svolta oggi presso la biblioteca comunale “Giancarlo Siani” di Sant’Anastasia la prima edizione del progetto “6.DONI.LAB – Sotto l’albero: una scuola per tutti!”, promosso dall’associazione nazionale Unione Italiana dei ciechi e degli ipovedenti, con la collaborazione dell’Associazione Solid’Arte, dei Supermercati Piccolo e del Comune di Sant’Anastasia.

 Alla manifestazione hanno partecipato il vicesindaco Armando di Perna, il presidente Uici della Provincia di Napoli, il cavaliere Giovanni D’Alessandro, Michele Piccolo, e naturalmente il Responsabile Uici di zona, Giuseppe Fornaro. Dagli interventi dei presenti è emersa chiaramente la volontà di collaborare in una sinergia di forze e di intelletti, poiché l’impegno delle associazioni a favore dei disabili e coloro che le sostengono, dai politici agli imprenditori, rappresentano un punto di forza per un paese che desidera innanzitutto l’arricchimento sociale e culturale, e quindi il progresso civile. Sono seguiti i ringraziamenti nei confronti di Michele Piccolo, che per la sua sensibilità verso i non vedenti, è divenuto un forte sostenitore dell’associazione, realizzando tra l’altro sogni di traguardi sportivi a livello nazionale.

Il progetto è stato illustrato da Enza Cicatiello, che ha spiegato il significato delle sei edizioni legate ai doni di Froebel, come occasioni di incontro tra le scuole e le associazioni: «Sono momenti ludici che diventano il pretesto necessario per informare tutti coloro che sono direttamente o indirettamente coinvolti sul mondo della disabilità visiva, e stringere quei rapporti indispensabili tra associazioni e insegnanti, angeli custodi di personalità in costruzione, ma che a volte rimangono  spaesati di fronte ad una disabilità così particolare». Il cuore della manifestazione è stato quindi il tavolo degli ausili didattici che ha destato un vivo interesse. A questa prima edizione inoltre sono stati regalati ai cinque plessi scolastici di Sant’Anastasia dei cesti natalizi in cui era presente il primo dono, riprodotto durante i laboratori delle associazioni. Presenti naturalmente anche i bambini della scuola materna che sono stati allietati dagli animatori in una meravigliosa festa natalizia e i ragazzi della scuola D’Assisi che si sono esibiti con un concerto musicale.

Non sono mancati infine momenti di commozione con l’intervento di Francesco de Rosa, che ha letto la poesia “La cortesia dei non vedenti” di Wislawa Szymbroska. Di fronte all’emozione del poeta, che con voce tremante parla “dell’aurora, dell’arcobaleno.. e il pesce argenteo.. e il gesto d’addio al finestrino del treno.. la semplicità di chi non vede… disarmante.. che chiede l’autografo per l’emozione di vivere la propria vita con le ali dell’immaginazione, in cui i profumi, i suoni e i ricordi si sfumano nei colori della fantasia”.

non vedenti bimbi