Alba Paciello, ricorso vinto anche a Palma. Preannuncio di ritorno a San Gennaro? 


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Il TAR della Campania, con l’intervento dei magistrati Cesare Mastrocola, Paolo Corciulo e Carlo Dell’Olio, ha annullato l’interdittiva antimafia, “per infondatezza delle accuse”, emessa in danno della ditta Alba Paciello, come anche tutti gli atti impugnati dal comune di Palma Campania, che aveva proceduto alla rescissione del pubblico contratto per la gestione e lo smaltimento dei rifiuti sul proprio territorio.



La società in questione fu “colpita”, lo scorso aprile, dal provvedimento del comune palmese, che revocava l’affidamento del servizio di raccolta differenziata integrata degli RRSSUU con il sistema di porta a porta e trattamento della frazione organica, a seguito di interdittiva antimafia dell’ UTG di Caserta.

Come avvenuto anche per ciò che concerne anche altre stazioni appaltanti, il TAR della Campania (Sezione Prima) si è definitivamente pronunciato sul ricorso, accogliendo e, di conseguenza, annullando per l’effetto gli atti impugnati.

Resta ora da capire cosa accadrà nel vicino comune di San Gennaro Vesuviano, dove, anche lì, Alba Paciello gestiva la raccolta. La sentenza del Tar sembra essere il preannuncio di un reintegro anche nella “città della Fiera Vesuviana”, con le porte che sembrano splancarsi. Sulla questione seguiranno, ovviamente, aggiornamenti.

alba paciello

 

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