10 gennaio. Si risveglia dal coma Maria Rosaria Nachiero: la 23enne è l’unica superstite della strage sulla Statale 268 avvenuta nella notte del 4 gennaio. Nell’impatto tra due auto persero la vita 4 persone.

16 gennaio. Maxirissa per spartirsi l’eredità in via Guastafierri: una decina di persone, tutte imparentate tra loro, si scontrano a colpi di bastoni e oggetti contundenti. In 4 finiranno in ospedale, 5 i denunciati.

27 gennaio. Il narcotraffico sconvolge Terzigno, 5 persone vengono arrestate per traffico internazionale di droga con la Spagna: tra loro anche insospettabili.

29 gennaio. Paura tra ambientalisti e cittadini: 3 camion carichi di rifiuti vengono fermati all’ingresso dell’ex discarica di Cava Sari, dove stavano per scaricare immondizia. Scattano le indagini.

5 febbraio. Ancora tanta paura per un incidente sulla Statale 268: due auto si scontrano ed il più grave è il 25enne di Terzigno, Giuseppe A. Il giovane sarà persino operato al cuore ma riuscirà a salvargli dopo alcuni giorni tra la vita e la morte.

7 febbraio. Terzigno, che pure ha ospitato due discariche oltre ad essere terra di sversamento, resta esclusa dal Decreto “Terra dei Fuochi” varato dal Governo per gli screening di salute: esplode la protesta in città.

18 febbraio. Vengono trovati fusti contenenti materiali chimici e tossici: a rinvenirli alcuni cittadini nella zona di via Zabatta. Ennesimo scempio ambientale in città.

1 marzo. Riapre finalmente il plesso Miranda, oggetto dal 2008 di un profondo restyling. Gli alunni possono tornare in classe dicendo basta a doppi turni e disagi.

2 marzo. Torna lo spauracchio Cava Sari: viene rimossa la ditta che forniva il materiale per abbancare l’invaso. A2A e Sapna parlano di «illecità» dell’azienda appaltatrice.

7 marzo. Brividi a Terzigno, dove viene rinvenuta una testa di maiale in via Martiri D’Ungheria proprio davanti all’abitazione del sindaco facente funzioni, Stefano Pagano. Si tratta di un chiaro tentativo d’intimidazione.

27 marzo. Vengono arrestate 7 persone legati ai clan torresi per il duplice omicidio dei fratelli, Marco e Maurizio Manzo. L’agguato di camorra avvenne in un bar di Terzigno nel 2007.

4 aprile. Paura in città per i dati relativi all’incidenza tumorale diffusi dai medici dell’Istituto Pascale: a Terzigno è boom di neoplasie al fegato.

11 aprile. Una commerciante di Terzigno viene rapinata di 25mila euro. La donna, titolare di un negozio di tabacchi in via Avini, è fermata da due balordi mentre sta portando i contanti in banca: ma sotto la minaccia di una pistola è costretta a cedere il bottino.

25 aprile. Finisce in manette il pluripregiudicato 30enne, Vincenzo Esposito. L’uomo deve scontare sei anni, un mese e 22 giorni di reclusione per reati contro il patrimonio e spaccio di sostanze stupefacenti commessi tra Campania e Sicilia.

2 maggio. Tre uomini di Terzigno, mezzi nudi ed imbottiti di eroina, vengono fermati dalla polizia stradale sull’autostrada A30 all’altezza di Nola.

14 maggio. Berlusconi partecipata telefonicamente ad un appuntamento elettorale promosso a Terzigno dal sindaco sospeso, Domenico Auricchio. Il Cavaliere si commuove e dice: «Terzigno, città che mi ha sempre amato».

20 maggio. Un cinese di 28 anni picchia ripetutamente la moglie, la cognata ed i tre figli piccoli. L’uomo viene arrestato.

6 giugno. Esplode il caso delle antiche rovine di cava Ranieri. A Terzigno arrivano le telecamere di Striscia la Notizia, che mostrano lo scempio storico ed ambientale. Le Ville Romane rinvenute nel sottosuolo sono infatti immerse tra liquami e rifiuti.

14 giugno. Domenico “Mimì” Auricchio, sindaco sospeso per abuso d’ufficio, diventa Senatore della Repubblica. Il primo cittadino terzignese era stato il primo dei non eletti alla precedente tornata elettorale, ma approfitta del successo alle urne Europee di Alessandra Mussolini che sceglie il Parlamento di Bruxelles e libera un posto per Auricchio.

27 giugno. Terrore a Boccia al Mauro, dove una donna di 80 anni viene ferita da una pallottola vagante. Ad esplodere i colpi un commando durante un’azione intimidatoria contro un pregiudicato. L’anziana si salva per miracolo.

22 luglio. Silvio Berlusconi viene assolto durante il processo Ruby ed a Terzigno spuntano manifesti di gioia firmati dalla locale Forza Italia: scoppia la polemica politica.

29 luglio. Finisce nel sangue una lite in un ristorante cinese di via Zabatta: due cittadini orientali restano gravemente feriti da altrettante coltellate.

1 agosto. Scoppia lo scandalo dei lavori di metanizzazione in città. Al posto della pietra lavica, in via Nazionale, il cantiere viene ricoperto da asfalto. Dura le denuncia dei commercianti e del locale MoVimento 5 Stelle.

17 agosto. La Regione Campania approva una controversa norma con cui riapre i termini del condono edilizio. Terzigno diventa “capitale degli abusi”, con 3mila pratiche che tornano negli uffici. Ma la legge regionali subirà diversi stop.

20 agosto. Esplode una condotta idrica all’imbocco del Parco Nazionale del Vesuvio sul territorio di Terzigno. Lo stop idrico sarà di 48 ore, gravi i disagi soprattutto per i ristoratori della zona.

27 agosto. Spunta il primo “sorpassometro” sulla Statale 268. La Stradale lo installa a Terzigno: gli occhi elettronici puniranno i sorpassi non consentiti registrando le immagini attraverso un sistema intelligente.

1 settembre. Torna la polemica sui “lavori scandalo” per la metanizzazione. Le prime piogge sbriciolano l’asfalto appena applicato sulla sede stradale.

2 settembre. Muore don Vito Menna, storico parroco di Terzigno e guida spirituale di più generazioni cittadine. In centinaia parteciperanno ai funerali dell’anziano prete.

11 settembre. Finiscono in manette Domenico e Luigi Ammirati, noti gioiellieri di Terzigno, accusati di acquistare e rivendere oro rubato. Le loro rivendite ed alcuni beni finiscono sotto sequestro.

12 settembre. I carabinieri trovano il “tesoro della camorra”: 800mila euro in contanti nascosti in una busta della spesa. I soldi vengono rinvenuti in uno dei rioni dei clan di Terzigno.

20 settembre. Cittadini e comitati civici denunciano miasmi e olezzi che arriverebbero da Cava Sari. La Sapna respinge le accuse ed invita associazioni e politici per un sopralluogo nel sito.

8 ottobre. Un’insegnante di Terzigno, in servizio presso una scuola media di Torre Annunziata, viene aggredita e mandata in ospedale da un alunno: la 40enne riporta ferite alla testa e ad un braccio.

15 ottobre. Il Pd “lancia una bomba” a riguardo del liceo scientifico mai costruito a Terzigno e per cui la città ha ricevuto oltre 5 milioni di euro dalla Provincia.

8 novembre. Spy story a Terzigno: negli uffici comunali viene trovata una microcamera in grado di riprendere immagini e suoni. Scoppia il giallo.

12 novembre. Mistero in via Zabatta, un cinese di 36 anni va in ospedale con ferite da arma da fuoco, ma sul luogo da lui indicato per la sparatoria non viene trovato alcun bossolo. Per gli investigatori l’uomo nasconde qualcosa: in passato era finito nei guai per truffe telematiche.

16 novembre. Cinque colpi di arma da fuoco vengono esplosi contro una casa di Boccia al Mauro: dopo qualche giorno finirà in manette un meccanico.

21 novembre. Un arbitro viene aggredito dai tifosi e da alcuni calciatori della Pro Terzigno al termine di una partita valida per il campionato calcistico di Prima Categoria. Per il club arriverà la stangata del giudice sportivo.

24 novembre. Finisce la sospensione di 18 mesi e Domenico Auricchio torna sindaco di Terzigno, stavolta anche con la carica di senatore. Auricchio era stato sospeso, per effetto della “Legge Severino”, dopo una condanna in primo grado per abuso d’ufficio.

13 dicembre. Figuraccia a Terzigno: Comune e Geset sbagliano a calcolare le fatture per il pagamento della Tari, applicando pertinenze oltre il limite consentito. Il municipio ritira tutte le cartelle e dà ragione al MoVimento 5 Stelle locale che per primo aveva protestato.

19 dicembre. Un muratore 65enne viene colto da malore e cade rovinosamente mentre scarica un camion carico di materiale edile: l’uomo arriverà in ospedale in condizioni gravissime. A salvarlo un intervento d’urgenza a cuore aperto.

20 dicembre. I carabinieri appongono i sigilli al cantiere sulla vecchia tratta Fs di Terzigno. Secondo l’accusa, la ditta appaltatrice di lavori avrebbe mischiato rifiuti e forse eternit con l’asfalto: sul posto è prevista la realizzazione della nuova area mercatale ed una pista ciclabile.

21 dicembre. Un 18enne di Terzigno evade dalla comunità in cui sta scontando una pena per incontrare la sua ex fidanzata minorenne. I due litigano ed il giovane si mette alla guida dell’auto 50 dell’adolescente, provocando un incidente.

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