Home Notizie ADDIO AL 2014: ecco le notizie dell’anno a SAN GIUSEPPE VESUVIANO

ADDIO AL 2014: ecco le notizie dell’anno a SAN GIUSEPPE VESUVIANO

4 gennaio. Comincia con la tragica morte del 23enne, Mario Boccia, l’anno di San Giuseppe. Il giovane perde la vita sulla Statale 268 insieme all’amico di Ottaviano, Giovanni Tortora, ed a madre e figlio polacchi che viaggiavano sulla vettura che si è scontrata con l’auto dei giovani.

17 gennaio. Paura in via Ceschelli dove un marocchino di 19 anni ferisce a coltellate il titolare di un supermarket. Il giovane immigrato aveva tentato di rapinare l’attività commerciale, ma il titolare ha reagito beccandosi un fendente. Il 19enne finisce in manette.

28 gennaio. Viene ritrovato dopo una notte di paura il 56enne F.P. di San Giuseppe: l’uomo aveva intenzione di suicidarsi e si era recato sul Vesuvio. Quando però aveva deciso di ritornare sui suoi passi si era perso.

8 febbraio. Muore il 16enne di Ottaviano, Michele Giuntanti detto “Gimmi”. Il ragazzo era bordo di uno scooter quando non lontano da piazza Garibaldi ha perso il controllo del mezzo cadendo rovinosamente a terra.

28 febbraio. Un 47enne, Ciro Prisco, muore schiacciato da un’auto che stava demolendo. Il fatto in via Chiavarelli dove l’uomo svolgeva la propria attività.

2 marzo. Dramma della disperazione in via Diaz: un senzatetto immigrato di nazionalità polacca, Gregorz Och, di 34 anni, muore dal freddo durante la notte.

5 marzo. Striscia la Notizia arriva a San Giuseppe: viene smascherato un uomo che si finge esperto di ipnosi per adescare belle ragazze.

14 marzo. Il dipendente dell’Ufficio tecnico di San Giuseppe Vesuviano, Tommaso Laudando, ex consigliere comunale, il commercialista Luigi Ammirati, e l’architetto Giuseppe Boccia vengono arrestati con l’accusa di avere incassato mazzette dagli imprenditori cinesi per consentire l’apertura di fabbriche-lager.

15 marzo. Il vescovo di Nola, Beniamino Depalma, inaugura il dormitorio Caritas a San Giuseppe Vesuviano: i senzatetto saranno accolti nell’ex centro don Tonino Bello.

17 marzo. Scoppia il caos dell’Ambito sociale 26 di cui San Giuseppe è comune capofila. Gli operatori non vengono pagati da 20 mesi e sospendono l’assistenza a disabili e malati.

8 aprile. Viene arrestato il 19enne Giuseppe Annunziata, accusato di avere rapinato il cellulare ad un 15enne dopo averlo accoltellato ad una coscia. Il fatto non lontano dalla piazza sangiuseppese.

10 aprile. Un ucraino residente a San Giuseppe Vesuviano viene investito da un treno della Circumvesuviana all’altezza della stazione di Barra. L’uomo muore sul colpo.

18 aprile. Scoppia il caso della discarica a cielo aperto davanti al campo sportivo cittadino. Il sindaco Catapano dispone azioni durissime contro i responsabili.

26 aprile. Raptus di follia di un ucraino all’interno della mensa Caritas di San Giuseppe. L’uomo entra, fa i bisogni fisiologici in terra e poi picchia un prete.

5 maggio. Esordio in Prima Divisione, la vecchia C1, per il centrocampista di San Giuseppe Vesuviano, Giovanni Nappo. Il 17enne gioca da titolare nella gara Salernitana-Paganese.

9 maggio. Viene catturato il boss Francesco Maturo, reggente del clan Fabbrocino. Il camorrista sangiuseppese era latitante dal 2012: si nascondeva insieme ad un luogotenente in una villetta ad Angri.

25 maggio. Terrore nella zona del Pianillo: una tigre scappa dal tendone del Circo Togni appena arrivato in città. La bestia feroce viene ritrovata qualche ora dopo in aperta campagna.

8 giugno. Un 47enne muore d’infarto in via Diaz mentre è alla guida della sua automobile. La vettura diventa una scheggia impazzita ed investe la donna che resta ferita.

10 giugno. Polemica in consiglio comunale: l’opposizione critica il sindaco e la Giunta per avere applicato le tariffe più alte consentite per la Tasi.

23 giugno. Apprensione per la pallavolista sangiuseppese di Serie A, Luisa Casillo, che resta gravemente ferita in un incidente stradale in Sardegna. Nell’impatto muore il suo allenatore.

30 giugno. Un 23nne di San Giuseppe Vesuviano viene accoltellato a Napoli al termine del Gay Pride: si tratta di un raid omofobo.

4 luglio. Legambiente Campania contro San Giuseppe Vesuviano ed il rischio idrogeologico: la città è maglia nera per i mancati interventi nel delicato settore.

16 luglio. Giro di vite contro le sartorie cittadine gestite da imprenditori sangiuseppesi. La polizia municipale sanziona sette imprenditori per irregolarità delle strutture e sui lavoratori.

20 luglio. Il ginecologo Andrea Cozzolino viene condannato a sei anni di reclusione: è accusato di avere fatto partorire una sedicenne di San Giuseppe con l’intenzione di vendere il bambino.

30 luglio. Buone notizie per la città: arrivano dalla Regione due milioni e mezzo di euro per la riparazione ed il restyling delle strade.

9 agosto. La Dia lancia l’allarme nel suo ultimo report sulla malavita organizzata. Secondo gli investigatori crescono i piccoli clan nell’area sangiuseppese.

27 agosto. Papa Francesco invia una lettera di auguri per il compleanno della nonna Brigida Caldarelli. La donna compie infatti 100 anni.

29 agosto. Il Comune di San Giuseppe approva il bilancio nell’ultimo giorno disponibile e tra le polemiche dell’opposizione che minaccia ricorsi al Tar.

11 settembre. Ladri nella notte all’interno del secondo circolo didattico di San Giuseppe Vesuviano. I balordi svaligiano la sala multimediale del plesso.

15 settembre. Riapre dopo 40 anni l’asilo dimenticato Croce Rossa. Il progetto ed il restyling sono stati voluti fortemente dal sindaco Vincenzo Catapano.

24 settembre. Una lite tra ambulanti all’esterno del mercato rischia di trasformarsi in tragedia: il 41enne Franco Vitiello accoltella al petto un collega 52enne e viene arrestato.

6 ottobre. Svolta storica sull’ex tratto della Ferrovia Torre-Cancello concesso in comodato d’uso al Comune: partono i lavori per la realizzazione di una pista ciclabile lunga 4 chilometri.

14 ottobre. Il Comune di San Giuseppe viene condannato a risarcire alcuni cittadini di Poggiomarino per i miasmi della vasca di Pianillo.

26 ottobre. Furti per oltre 200mila euro di energia elettrica: vengono arrestati due fratelli imprenditori del settore della plastica. Inoltre viene chiusa una famosa caffetteria sangiuseppese a due piani.

31 ottobre. Orrore a San Giuseppe: un cane viene trovato impiccato da una scolaresca in pieno Parco del Vesuvio.

4 novembre. Mezzo milione di euro in banconote di grosso taglio viene rinvenuto dai carabinieri in un casolare rurale a San Giuseppe Vesuviano. I militari cercavano droga, ma invece trovano i soldi del traffico di stupefacenti.

19 novembre. Tornano le ruspe in città: viene abbattuta una villetta abusiva realizzata in via dell’Acanto, in pieno Parco protetto. I sigilli erano stati apposti tre mesi prima.

21 novembre. Paura al Parco Ambrosio: una donna tenta il suicidio gettandosi dal secondo piano, ma finisce su un’auto in sosta. Viene ricoverata in gravi condizioni ma si salverà.

21 novembre. Esplode il caso dei manifesti del sindaco affisso per invitare i cittadini a vedere “Uomini e Donne”. Allo show di Canale 5 partecipa infatti il sangiuseppese Nicola Rapicano.

3 dicembre. Due bengalesi vengono arrestati per sequestro di persona e sevizie ai danni di un loro connazionale. Un terzo uomo sfugge all’arresto: i tre pretendevano un riscatto di duemila euro dai familiari della vittima.

12 dicembre. Viene demolita l’umile casa abusiva, abitata da vent’anni, di un disoccupato in via Mattiulli. Esplode il caso a riguardo delle ruspe e sull’opportunità di abbattere le abitazioni di necessità.

13 dicembre. Pistola in faccia ad un benzinaio in via delle Ferrovie dello Stato. Così due banditi si fanno consegnare l’incasso: scatta la caccia all’uomo anche con l’ausilio di un elicottero ma i malviventi riusciranno a fare perdere le proprie tracce.

16 dicembre. Una mamma ed il figlioletto dei sei mesi restano gravemente ustionati. A provocare l’incidente un ritorno di fiamma partito da una stufa a legna che la donna stava cercando di alimentare con l’alcol.

29 dicembre. Un senzatetto straniero muore dal freddo all’interno di un casolare alla periferia di San Giuseppe Vesuviano.

Exit mobile version