3 gennaio. Paura in via Cozzolino, dove si apre una voragine larga pochi metri ma profonda oltre settanta. Sul posto arrivano le forze dell’ordine ed il Comune interviene di somma urgenza.

9 gennaio. Completato il restyling della pubblica illuminazione in via Ferrovia. Si tratterà dell’ultima grande opera del sindaco Aniello Giugliano.

17 gennaio. San Gennaro Vesuviano piange l’imprenditore Angelo Iervolino, ucciso a 41 anni da un male incurabile. Lascia la moglie e due figli.

6 febbraio. Esplode una condotta idrica in città. Mezza San Gennaro Vesuviano resta senza acque mentre il altre zone del territorio si registrano cali della pressione idrica.

7 febbraio. I carabinieri scoprono una fabbrica-lager gestita da un bengalese. All’interno condizioni igieniche e di sicurezza precarie, denunciato il titolare.

20 marzo. Aryavita alla ribalta nazionale: su RaiUno la storia di Arianna Nunziata, la bimba sangennarese rimasta soffocata da un boccone di mozzarella nel giorno della sua prima comunione. Da quel giorno i genitori insegnano a tutti le manovre di disostruzione delle vie respiratorie.

24 marzo. Paura meningite al plesso Capoluogo: una bambina di 9 anni viene ricoverata in gravi condizioni al Santobono di Napoli. Psicosi a San Gennaro.

29 marzo. Decine di case ripulite dai topi di appartamento durante le notte, mentre i proprietari dormono. È terrore a San Gennaro Vesuviano.

7 aprile. Angela Giugliano, ex assessore ed esponente dei Verdi, vince le primarie del centrosinistra in città. Sarà lei la candidata sindaco dello schieramento.

17 aprile. Un bengalese di 34 anni viene arrestato dopo avere violentemente picchiato la moglie ed il figlio di soli 5 anni: il bambino è ricoverato con il volto tumefatto.

26 aprile. Pioggia di artisti per la Partita del Cuore dedicata alla memoria della piccola Arianna Nunziata. Il ricavato servirà a finanziare le attività del progetto Aryavita.

7 maggio. Taglio del nastro per il cantiere dell’isola ecologica sangennarese: i lavori sono tuttora in corso.

20 maggio. Raid contro l’assessore all’Ambiente, Carmine Lauri, impegnato in un comizio elettorale in vista delle elezioni. La sua auto parcheggiata in via Mandrile viene presa d’assalto e distrutta.

26 maggio. Il medico Antonio Russo è il nuovo sindaco di San Gennaro Vesuviano: ottiene oltre il 45% delle preferenze, battendo gli altri tre aspiranti a primo cittadino tra cui l’uscente Aniello Giugliano.

11 giugno. È “in rosa” la Giunta del neosindaco, Antonio Russo. Sono ben tre le donne assessore: Ornella Manzi, Giuseppina Parisi e Maria Grazia Nappi.

28 giugno. Ancora una fabbrica lager gestita da un bengalese. L’uomo, un 29enne del Bangladesh, impiegava connazionali clandestini e li faceva lavorare in condizioni disumane.

3 luglio. Viene arrestato il 30enne, Antonio Nunziata, gestore di un centro scommesse. È accusato di avere manomesso il contatore elettrico truffando l’Enel per 25mila euro.

16 luglio. Era stato accusato di rapina con tanto di sevizie commessa nel novembre del 2013 ai danni di due sorelle sangennaresi. Un 30enne ucraino era finito in cella, l’uomo viene scarcerato dopo 14 mesi: non ha commesso il fatto.

18 agosto. Scandalo in città: un 68enne denuncia di essere stato rapinato per non sottostare ai ricatti della sua giovane amante. L’uomo viene denunciato per simulazione di reato.

19 agosto. I carabinieri arrestano due serbi: Zoran Jovanovic, 29 anni e Roberto Mijailovic, 26 anni. Sono accusati di avere commesso rapine violente in alcune abitazioni di San Gennaro.

20 agosto. Un motociclista 43enne di San Gennaro Vesuviano viene coinvolto in un grave incidente a Sperlonga. All’uomo verrà amputato un braccio.

25 agosto. Muore la 19enne, Anna Bifulco. La giovane era affetta da una malattia rara: la città saluta commossa la giovane diventata paladina della lotta per la vita.

7 settembre. Due ladri seriali di auto compiono il loro ultimo colpo a San Gennaro Vesuviano. La coppia di banditi viene arrestata dai carabinieri dopo avere rubato la vettura di un 60enne del posto.

19 settembre. Due fratelli e una delle loro partner finiscono in arresto: i tre custodivano armi con matricola abrasa.

22 settembre. Ottimi numeri per l’edizione numero 401 della Fiera Vesuviana, che secondo gli organizzatori ha fatto registrare 200mila visitatori.

18 ottobre. Sgomento in via Felicioni: un cane randagio viene ucciso a fucilate perché colpevole di abbaiare durante la notte.

22 ottobre. Tre giovani di San Gennaro provano ad incastrare un 57enne reo di averli ripresi per schiamazzi notturni. I giovani diranno ai carabinieri di essere stati minacciati con un fucile, ma saranno denunciati loro stessi dai carabinieri per simulazione di reato.

1 novembre. Le Fate di Arianna è l’associazione salvavita dell’anno: il premio viene conferito dal ministero della Salute.

6 novembre. Paura alla sanitaria “Curcio Baby”: banditi a mano armata ed a volto coperto fanno irruzione nell’attività commerciale facendosi consegnare l’incasso di giornata.

19 novembre. Un imprenditore agricolo viene denunciato per avere sversato fanghi tossici in un terreno agricolo. Scoppia la psicosi Terra dei Fuochi.

9 dicembre. Esplode la paura nei rioni popolari di San Gennaro Vesuviano, dove alcune persone denunciano di vedere spesso persone armate: scattano le indagini.

18 dicembre. Megasequestro di beni all’imprenditore sangennarese, Antonio Francesco Massa, detto “Massitiello” e ritenuto vicino al clan Fabbrocino: all’uomo vengono portati via 2 milioni di euro.

san gennaro