3 gennaio. Comincia con una morte bianca l’anno di Poggiomarino. Domenico Vastola, 54 anni, perde la vita all’interno dell’azienda meccanica “Mariniello”. L’uomo viene schiacciato da una motrice di un tir.

10 gennaio. Si toglie la vita l’imprenditore Orazio Caso: il 48enne si spara un colpo di pistola al petto all’esterno del suo circolo ricreativo in via Nuova San Marzano.

22 gennaio. Ergastolo ad Antonio Cesarano, il killer della vittima innocente di camorra, Nicola Nappo. Il giovane venne ucciso in piazza a Poggiomarino nel 2009: era stato scambiato per la sua somiglianza fisica ad un esponente del clan Giugliano-Fabbrocino.

30 gennaio. Un ucraino residente a Poggiomarino cade da una scalinata sul Lungomare di Napoli, batte la testa e muore sul colpo. A Napoli pioveva violentemente e le scale erano molto scivolose: la salma resterà per ore sotto la pioggia battente in attesa del giudice di turno.

9 febbraio. “Lite” tra il sindaco di Poggiomarino, Leo Annunziata, e quello di Napoli, Luigi de Magistris, che pretende i fondi assegnati ai piccoli Comuni per il restyling delle scuole, bloccando i lavori in alcuni plessi. Al Tar il Comune di Poggiomarino avrà ragione su quello partenopeo.

13 febbraio. Un blitz contro il narcotraffico scuote Poggiomarino: viene arrestato tra gli altri il medico-ambientalista, Antonio Franza: secondo l’accusa la droga arrivava dall’estero nascosta in alcuni tronchi di alberi destinati al vivaio gestito dalla sua famiglia.

17 febbraio. Ancora narcotraffico a Poggiomarino: stavolta viene arrestato il latitante Natale Scarpa legato alla camorra di Torre Annunziata. L’uomo era ricercato dal 2009 e si nascondeva nella città vesuviana.

19 febbraio. Rapina a mano armata alle Poste di Flocco: due balordi attendono l’arrivo del direttore, entrano con lui e si fanno consegnare 1.400 euro prima di fare perdere le proprie tracce.

3 marzo. Rapina da 10mila euro al supermercato “Le Piramidi”: ad agire tre banditi armati di pistola e con il volto coperto.

24 marzo. Arancia Meccanica in via XXIV Maggio: due donne vengono legate ed imbavagliate all’interno della loro casa: i banditi si erano finti venditori porta a porta, ma una volta entrati nell’abitazione hanno picchiato le vittime e portato via tutti gli oggetti di valore.

28 marzo. Furto con scasso nella notte alla “Tabaccheria Nazionale” in via Nuova San Marzano: vengono portati via 20mila euro tra sigarette, contanti e “Gratta e Vinci”.

6 aprile. Prima “cartella pazza” della Gori: a Poggiomarino un’anziana donna si vede recapitare a casa una fattura da 3.500 euro. Esplode il caso che si protrarrà fino alla fine dell’anno senza trovare una soluzione.

6 aprile. Dramma della solitudine in via Gramsci: un 83enne, V.P., viene trovato morto in casa. Il decesso era avvenuto tre giorni prima.

24 aprile. La città si ferma per il principe Emanuele Filiberto di Savoia che partecipa al matrimonio di due sposini poggiomarinesi: le immagini andranno in onda durante una trasmissione su Canale 5.

14 maggio. “Miracolo” di vigili del fuoco e polizia municipale che dopo sei ore di lavoro salvano una cucciolata di cani infilata in una stretta intercapedine: i cagnolini rischiavano di finire nel sottosuolo e di morire soffocati.

17 maggio. Un bambino ucraino di 11 anni, M.S., viene ricoverato in gravissime condizioni dopo avere mangiato carne di coniglio avariata nella sua abitazione di Poggiomarino. I medici dell’ospedale di Sarno riusciranno a salvargli la vita.

18 maggio. Il sindaco di Salerno, Vincenzo De Luca, parla dal palco di Poggiomarino in vista delle elezioni Europee: in centinaia ascoltano il comizio dello “sceriffo” del Pd.

7 giugno. Balza all’onore delle cronache la “mattanza” della quinta B per geometri della Leonardo Da Vinci: su 15 alunni, in dieci non vengono ammessi all’esame di Stato.

16 giugno. In migliaia partecipano alla settimana di eventi civili e religiosi per la festa di Sant’Antonio. A Poggiomarino tornano i grandi artisti per la rassegna patronale.

8 luglio. Alcune mamme denunciano un anziano per pedofilia: l’uomo, residente a Poggiomarino, ma originario della penisola sorrentina ha precedenti per violenza sessuale. Secondo le donne, l’uomo avrebbe avvicinato diversi ragazzini tra i 10 e gli 11 anni.

10 luglio. Poggiomarino piange disperata: la piccola Noemi Massa, di soli 7 mesi, muore in un incidente stradale ad Ottaviano. La bimba viene colpita violentemente alla testa dall’airbag e spira subito dopo essere arrivata all’ospedale Santobono di Napoli.

26 luglio. Poggiomarino perde un altro suo figlio: Raffaele Buono, 27 anni, muore dopo due settimane di agonia in seguito ad un incidente in moto. Per lui mezza città si era mobilitata donando il sangue e con veglie di preghiera. Ma dopo avere lottato per 14 giorni, Raffaele spira al termine di una lunga battaglia.

9 agosto. Torna la paura della morte sulle strade. Un poggiomarinese di 21 anni, Crescenzo D’Auria, resta gravemente ferito in seguito ad un incidente in moto: ma si salverà.

17 agosto. Tripudio per il ritorno a Poggiomarino dei campioni paralimpici di danza della Gabry Dance: i ragazzi del Maestro Gabriele Cretoso vengono accolti da centinaia di persone al loro ritorno da Rimini, dove hanno conquistato il titolo italiano.

27 agosto. Muore per un malore sul lavoro il ferroviere 39enne di Poggiomarino, Francesco Maurelli: un decesso che scuote l’intera comunità cittadina.

29 agosto. Giallo per una bimba dichiarata da due papà: uno di Poggiomarino e l’altro ucraino. Gli investigatori aprono un fascicolo per compravendita di neonato.

2 settembre. Un 50enne di Poggiomarino rischia il linciaggio su una spiaggia della costiera sorrentina: l’uomo si masturba mentre osserva le bagnanti. Viene denunciato a piede libero.

12 settembre. Ladri nella sede del Comune di Poggiomarino: vengono rubate 1.600 carte d’identità, scoppia il problema sicurezza in via XXV Aprile.

15 settembre. Don Maurizio Patriciello partecipata alla manifestazione “Musica e Testimonianze” e spara a zero: «L’area vesuviana è peggiore di quella a cavallo tra Napoli e Caserta, qui c’è la vera Terra dei Fuochi».

23 settembre. Scoppia il caso prostituzione all’esterno del cimitero di Poggiomarino: interviene anche il parroco don Aldo D’Andria.

23 settembre. I carabinieri di Poggiomarino scoprono un deposito con 500mila euro in monete false di produzione cinese. Il ritrovamento farà partire un’indagine che coinvolgerà l’intera Italia.

27 settembre. Torna in consiglio comunale l’ex sindaco, Vincenzo Vastola, tra le prime “vittime” della Legge Severino dopo essere stato condannato in primo grado per abuso d’ufficio.

29 settembre. Pedofilo di Poggiomarino viene arrestato dopo avere abusato per tre anni della figlia della convivente straniera. L’uomo minacciava la piccola di ammazzare la madre se avesse parlato.

1 ottobre. Viene confiscato l’ultimo bene del boss Pasquale Galasso, attualmente pentito. Il Castello di Miasino, regno delle vacanze di camorra, viene acquisito dalla Regione Piemonte.

6 ottobre. Scempio al rione Fornillo: a pochi metri dalla vasca dei veleni viene rinvenuta la carcassa di una pecora: scatta l’allarme sanitario.

13 ottobre. Svolta epocale all’interno del nuovo Piano Urbanistico Comunale: tornano i “ponti” sui passaggi a livello della Circumvesuviana al fine di ridurre il traffico cittadino.

17 ottobre. Rogo dolosa nella rivendita “AutoPiù”: i carabinieri di Poggiomarino trovano un telefono cellulare, probabilmente è dell’autore materiale del raid.

31 ottobre. Arresti domiciliari per il vigile urbano, Giuseppe Salvati. L’agente viene accusato di avere multato una donna per dissapori personali: choc nel comando di polizia municipale.

9 novembre. Ispezione dei parlamentari campani del MoVimento 5 Stelle presso la vasca dei veleni di Fornillo: i “grillini” evocano la bomba ecologica e portano la questione presso il ministero dell’Ambiente.

13 novembre. Una donna irrompe nel palazzo comunale di Poggiomarino e minaccia di morte il sindaco, Leo Annunziata, pretendendo un posto di lavoro: la donna sarà denunciata.

19 novembre. Rapina a mano armato alla Dico di viale Manzoni: due persone a volto coperto portano via mille euro in contanti dal supermercato.

24 novembre. Furto negli scavi di Longola: i ladri portano via telecamere ed impianti in rame. I danni ammontano a 80mila euro.

1 dicembre. Il sindaco Leo Annunziata manda a casa l’assessore Antonio Boccia: la motivazione ufficiale del “siluramento” è la mancanza del rapporto di fiducia.

4 dicembre. Maxi-truffa sulle assicurazioni Rca: decine di arresti nel Vesuviano, le menti sono padre e figlio di Poggiomarino.

10 dicembre. Torna in carcere il boss di Poggiomarino, Antonio Giugliano. Il ras viola l’obbligo di dimora in città e viene scovato ed ammanettato direttamente dal comandante della stazione locale dei carabinieri, Andrea Manzo.

15 dicembre. Antonio De Marco del Pd è il nuovo assessore della Giunta Annunziata: il sindaco lo nomina in luogo di Antonio Boccia.

25 dicembre. Per la prima volta nella storia di Poggiomarino, il Vescovo della Diocesi di Nocera-Sarno celebra la messa natalizia di mezzanotte nella parrocchia cittadina. In centinaia partecipano alla funzione di monsignor, Giuseppe Giudice.

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