Erano stati arrestati cinque giorni fa perché ad Aversa avevano provato a mettere a segno un’altra truffa con la “tecnica dello specchietto” ai danni di un magistrato.

Ma quando ormai erano già assicurati alla giustizia nel carcere di Poggioreale, hanno ricevuto un’altra “mazzata”. Un provvedimento restrittivo emesso dalla Procura della Repubblica di Ravenna per altri numerosi raid commessi nel Ravennate tra metà ottobre e metà novembre.

L’arresto bis riguarda Alex Armando Angrisani, 23enne di Ponticelli; Roberto Niola, 34enne di Casalnuovo, e di Giuseppe Buccelli, 29enne di Pomigliano d’Arco, tutti pluripregiudicati con alle spalle reati specifici, ora diventa molto più complicata.

specchiettisti