Rifiuti vesuviani, martedì incontro per definire l’Ato3: «Basta con il peso di Napoli»


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Il sindaco Ciro Borriello imprime una nuova accelerata in merito alla costituzione dell’Ato 3 sui rifiuti. Il primo cittadino di Torre del Greco ha infatti convocato per martedì 11 novembre i colleghi delle altre 58 città chiamate a fare parte dell’ente d’ambito che dal primo gennaio 2015 dovrà occuparsi della gestione della raccolta e dello smaltimento della spazzatura. Una convocazione che segue la lettera inviata lo scorso 13 ottobre con cui aveva provato rompere i dubbi delle fasce tricolori che non hanno ancora sottoscritto la convenzione, indispensabile punto di partenza dell’Ato 3 dei rifiuti.



Ad oggi mancano infatti ancora i “sì” dei Comuni di Agerola, Boscotrecase, Brusciano, Camposano, Carbonara di Nola, Casamarciano, Casola di Napoli, Castello di Cisterna, Cicciano, Cimitile, Lettere, Liveri, Mariglianella, Massa di Somma, Massalubrense, Meta di Sorrento, Nola, Ottaviano, Palma Campania, Piano di Sorrento, Pimonte, Pomigliano d’Arco, Pompei, Portici, Roccarainola, San Gennaro Vesuviano, San Paolo Belsito, San Vitaliano, Santa Maria la Carità, Sant’Agnello, Saviano, Scisciano, Sorrento, Terzigno, Vico Equense e Visciano. Nella missiva Borriello parlò chiaro: «Dobbiamo essere pronti per costituire l’Ato. A mio avviso, e su questa linea ho trovato d’accordo altri colleghi sindaci, sono diversi i punti che ci devono spingere ad accelerare in tal senso e ad evitare che vi possano essere enti commissariati dalla Regione perché inadempienti. In primis l’autonomia gestione in un settore da sempre nevralgico per le amministrazioni non solo della provincia di Napoli. Abbiamo di fronte, e questo lo ribadirò sempre, un’occasione unica che non va persa. Anche perché non partiamo da zero: assieme si mettono 59 comuni che hanno mostrato, chi più chi meno, una certa attenzione al tema della raccolta differenziata, che di media tocca il 45% nell’intera area interessata dall’Ato 3, con margini di miglioramento una volta varato appieno l’Ambito. Senza dimenticare che con la costituzione dell’Ato 3, non avremo più il “peso” di Napoli, con i suoi tanti abitanti e la disabitudine di molti a fare la differenziata».

Dunuque, l’appuntamento è per martedì 11 novembre, quando i primi cittadini dei 59 Comuni interessati torneranno a riunirsi nell’aula consiliare di palazzo Baronale. Insieme a Torre del Greco a firmare la convenzione sono finora stati Anacapri, Boscoreale, Capri, Castellammare di Stabia, Cercola, Comiziano, Ercolano, Gragnano, Poggiomarino, Pollena Trocchia, San Giorgio a Cremano, San Sebastiano al Vesuvio, Sant’Anastasia, Sant’Antonio Abate, Somma Vesuviana, Striano, Torre Annunziata, Trecase, Tufino e Volla.

compattatore rifiuti

 

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