Non basta l’organico interno al Comune di Terzigno per redigere il piano di Protezione Civile finanziato dalla Regione Campania. Infatti, è dei giorni scorsi il bando di gara emanato dal sindaco facente funzioni, Stefano Pagano, che cerca un professionista che possa valutare le condizioni del territorio, attingere informazioni dai dipendenti pubblici impegnati nel settore e poi prendersi il tempo utile per garantire, attraverso un vero e proprio progetto da assorbire dal palazzo comunale, un progetto attraverso cui “mettere in salvo” i terzignesi davanti ad un evento sciagurato.

Nelle more della manifestazione di pubblico interesse si legge che “la città non ha un piano di protezione civile”. Dunque, è sottointenso che al professionista viene naturalmente chiesta quanta più celerità è possibile. Una velocità che viene esaltata inoltre dalla durata del bando: pubblicato sul sito ufficiale del Comune di Terzigno lunedì 17 novembre ed in scadenza già a mezzogiorno di giovedì 27 novembre, insomma dopo appena dieci giorni dalla comparsa. Il compenso per la redazione del Piano è di circa 28mila euro, 28.550 per la precisione, e prevede naturalmente un duro lavoro di responsabilità, anche perché il progetto va poi presentato alla Regione per l’eventuale approvazione. Un “disegno” che dovrà essere utile dal punto di vista delle evacuazioni davanti a frane, dissesti idrogeologici, terremoti, altre emergenze e ovviamente in considerazione dello spettro Vesuvio, qualora l’allarme diventasse tale da prevedere la fuga da Terzigno da parte degli abitanti.

Viene richiesta, dunque, una figura professionale laureata nelle materie di pertinenza del progetto di protezione civile e che abbia già esperienze pregresse nella compilazione di uno strumento così delicato per una città che vive con numerosi terrori da questo punto di vista.

Comune di Terzigno - Fonte: Web