Si comincerà dal problema endemico di via Raimondi, ma successivamente l’azione si estenderà in tutte le strade dove le vetture vengono parcheggiate sui marciapiedi. Una pratica abituale, sembrerebbe, a Somma Vesuviana, dove il vicesindaco ed assessore al ramo, Gaetano Di Matteo, dichiara guerra alla sosta selvaggia.

E si partirà con le multe, fino a trovare soluzioni che possano generare un cambio nella mentalità del cittadino sommese: «Su via Raimondi – spiega Di Matteo – la questione è molto semplice. Dobbiamo intervenire affinché si faccia perdere l’abitudine agli automobilisti di parcheggiare sui marciapiedi. In nessun posto d’Italia e del mondo i marciapiedi vengono utilizzati a tale scopo. Poi si deve intervenire affinché si dimostri alle persone che una buona Amministrazione non lascia i quartieri allo stato brado, ma interviene con gli strumenti che ha. Non basta reprimere con le multe, ma prevenire con una nuova visione di viabilità che tenga conto del fatto che Somma Vesuviana è un paese diventato città, complesso e con i servizi essenziali al centro»

Uno sguardo d’insieme, insomma, che parte dalla sosta selvaggia sino al lavoro da svolgere nelle aree lontane dal centro: «A ciò vanno aggiunte le periferie molto vaste – conclude il vicesindaco – Noi abbiamo l’obbligo di intervenire e se lo facciamo bene oppure male lo giudicheranno il tempo e i risultati».

parcheggio selvaggio