Da troppo tempo il campo comunale “Vittorio Pozzo” non è accessibile al calcio giocato di Boscoreale: alle squadre che militano nei campionati dei dilettanti ma anche semplicemente ai bambini che stanno imparando a dare i primi calci al pallone.

E non si tratta di problemi strutturali come invece avviene in molte città limitrofe. L’impianto è infatti chiuso per problemi burocratici che riguardano l’assegnazione e la gestione dello stadio. E ieri per protesta numerosi bambini della scuole calcio cittadine sono scesi in piazza, allenandosi in strada come forma di protesta. A ribellarsi la “Scuola Calcio Pellegrini” e la “Boys Calcio” due istituzioni sportive in città che hanno montato porte ed hanno portato le sfere di cuoio nel parco pubblico di via Papa Giovanni XXIII.

E dagli oltre cento piccoli aspiranti calciatori sono giunti slogan e striscioni: “Sindaco, vogliamo il campo”, è stato il leit motiv della protesta. Al momento, infatti, tutte le attività agonistiche e di allenamento sono svolte obbligatoriamente fuori dai confini di Boscoreale.

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