Non si ferma la tensione davanti alla scuola Einaudi-Giordano di San Giuseppe Vesuviano. Nonostante l’impegno del preside, Antonio Carrella, di aprire quanto prima il laboratorio di odontotecnica, infatti, i genitori sono tornati all’arrembaggio chiedendo di mettere in funzione l’aula per la pratica professionale. Alcuni delle mamme e dei papà degli alunni si sono presentati davanti alla sede dell’istituto con addosso un camice bianco come forma di protesta.

Il dirigente scolastico ha ad ogni modo invitato i genitori ad entrare nel plesso facendo visionare il laboratorio. «Non è un locale fantasma – ha ribadito il preside – si tratta di un progetto bene avviato e che a breve metteremo in funzione. Mancano solo gli ultimi accorgimenti, gli ultimi elementi che abbiamo ordinato alle ditte specializzate e che giungeranno nei prossimi giorni». Diverso, invece, il parere di una delegazioni dei genitori che in una nota ha affermato: «Abbiamo visionato la condizione del laboratorio a cui mancano tuttora sedie, forni, allacci gas e collaudo. Ci vorrà ancora qualche mese prima di mettere in funzione il laboratorio ed intanto gli studenti stanno decidendo se disertare o meno lezioni a scuola fino a venerdì mattina, quando si riuniranno alle 8 con i genitori davanti all’istituto. L’obiettivo – conclude la nota – è di sollecitare ulteriormente il preside e tutti gli altri organi competenti».

Insomma, resta il nervosismo sulla questione scuola: botta e risposta tra studenti e genitori e personale scolastico, una diatriba che va avanti da ormai quasi un mese e che al momento non sembra trovare alcuna intesa, nessuna tregua dal punto di vista del “tira e molla” per il laboratorio che tuttavia pare essere in fase di completamento. Durante le ultime riunioni, infatti, il dirigente scolastico aveva parlato di poche settimana per l’inaugurazione dell’aula tant’è che ha mostrato una fattura per ordinare il materiale utile al lavoro.

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