Una vecchia Opel davanti, guidata da bulgari, dietro una vettura della Guardia di Finanza a sirene spiegate. Il fatto è accaduto nel pomeriggio di ieri, quando il veicolo non si è fermato all’alt imposto dalle Fiamme Gialle ad un posto di blocco in via Nuova San Marzano, sul territorio di Scafati.

In pochi secondi i fuggiaschi si sono trovati a Poggiomarino, dove hanno svoltato verso Longola. Un inseguimento da film in cui sono stati chiamati ad intervenire anche i vigili urbani poggiomarinesi, che si sono accodati al “plotone”. Fuga durante cui si sono toccate velocità altissime, al punto che gli stranieri hanno perso il controllo della loro automobile, finendo per schiantarsi contro un muro di contenimento di una proprietà privata. Sembrava fatto per l’arresto, ma i due nonostante il colpo subito si sono dati alla fuga a piedi, saltando un alto cancello acuminato e con il rischio di restare infilzati.

La Guardia di Finanza e la polizia municipale sono intervenuti prontamente, cercando di circondare i balordi, che tuttavia hanno avuto vita facile tra le campagne della zona. Due ore di ricerche non sono stati infatti sufficienti a rintracciare i bulgari ed ora sul territorio è caccia all’uomo.

All’interno della vettura distrutta, intanto, le forze dell’ordine hanno rinvenuto pezzi pesantissimi di binari ferroviari e scambi: tutto materiale ferroso che sarebbe finito sul mercato nero e rivenduto a fabbriche senza scrupoli.

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