«Avviare un “contratto di fiume” sul Sarno per far conoscere nel dettaglio ai cittadini le potenzialità del Grande progetto di difesa idraulica dell’intero bacino idrografico che stiamo attuando con l’Unione Europea che vale 217 milioni di euro e viene attuato in parallelo agli interventi per la completa depurazione dell’intero bacino idrografico». Lo ha detto l’assessore regionale alla Difesa del suolo, Edoardo Cosenza, coordinatore regionale dei Grandi progetti su delega del presidente Caldoro, spiegando la partecipazione della Campania ai lavori del IX Tavolo nazionale dei Contratti di fiume che si è svolto a Venezia.

«Abbiamo preso parte ai lavori – ha spiegato l’assessore – attraverso l’Autorità di bacino della Campania centrale che, in linea con le altre Autorità di bacino interregionali campane (Campania Sud e Puglia) ha da poco presentato il nuovo piano stralcio di assetto idrogeologico che poi, a seguito delle recenti conferenze programmatiche nelle Province di Caserta, Napoli, Salerno e Avellino, sarà definitivamente adottato». «L’inserimento del Sarno nei contratti di fiume – ha ancora affermato Cosenza – rappresenta la partecipazione ad una precisa strategia, che in questo caso è la difesa di un territorio dalle esondazioni del fiume Sarno, sostenuta anche dalla struttura di missione contro il dissesto idrogeologico varata dal Governo Renzi, ItaliaSicura che è intervenuta anch’essa con il coordinatore Erasmo D’Angelis al Tavolo di Venezia». «Siamo convinti che tematiche tanto importanti per la sicurezza dei cittadini debbano passare dalla conoscenza delle fragilità del territorio e delle possibili soluzioni da attuare. È per questo che esprimiamo soddisfazione per l’avvio di questa nuova procedura di condivisione del Grande Progetto Sarno con gli stakeholders del territorio che poi sono i cittadini dell’intera area. È una nuova sfida che attuiamo per rendere i Grandi progetti anche una opportunità di sviluppo. Crediamo molto nello strumento del contratto di fiume poiché, anche su spinta del Consiglio regionale della Campania (che all’unanimità approvò un ordine del giorno «per la creazione di un Parco fluviale che valorizzi le preesistenze archeologiche e naturalistiche e sia di incentivo alla difesa delle peculiarità agricola, storiche e naturalistiche) consentirà di realizzare tutte le attività connesse alla valorizzazione ambientale e turistica del bacino fluviale».

«Un ringraziamento al coordinatore di ItaliaSicura, Erasmo D’Angelis, che ha ribadito che la stessa struttura di missione è al fianco della Regione Campania», ha concluso Cosenza.

fanghi sarno