«Ora la Regione e l’assessore all’Ambiente, Giovanni Romano, dovranno darci spiegazioni per il mancato intervento sul sito di Bosco dei Medici». È rabbioso il sindaco di Boscoreale, Giuseppe Balzano, che ieri ha partecipato alle audizioni in commissione regionale Ecomafie e Bonifiche.

Qui ha avuto visione del testo redatto da Palazzo Santa Lucia per quanto riguarda le azioni di messa in sicurezza degli ex siti per l’immondizia sul territorio vesuviano. E d’improvviso non c’è più Bosco dei Medici che pure in passato era stata inserita tra gli invasi su cui investire per garantire la salute pubblica ai cittadini. Uno sversatoio che coinvolge anche le vicine città di Boscotrecase e Trecase che naturalmente intendono farsi sentire affinché la Regione torni sui propri passi.

«Naturalmente abbiamo posto la questione al presidente della commissione speciale Antonio Amato – spiega il primo cittadino Balzano – che ci ha garantito il suo interessamento alla vicenda. Di fatto Boscoreale è stata tagliata fuori dalle bonifiche, pur restando presente ma soltanto sulla carta. I siti di Pozzelle e Cava Sari, infatti, per quanto vicini alla nostra città si trovano sul territorio di Terzigno».

bosco dei medici