Il riconoscimento dei debiti fuori bilancio e il regolamento edilizio sono stati i principali argomenti affrontati nel consiglio comunale ad Ottaviano, che si è tenuto ieri nella sala “Pasquale Cappuccio”. Sui debiti fuori bilancio, però, quasi tutti ereditati dalla passata amministrazione comunale, l’opposizione ha scelto di abbandonare l’aula.

Un allontanamento che si aggiunge alle assenze dei consiglieri Emanuele Ragosta e Raffaele Annunziata (per la maggioranza mancavano Paolo Iovino e Olimpia Cozzolino) e che spinge il consigliere comunale Felice Picariello a condannare tale comportamento: «Abbiamo l’obbligo morale, prima ancora che istituzionale, di invertire la tendenza, di combattere i circoli viziosi ed avviarci alla virtuosità. Questo non può non essere un obiettivo comune. Non mi piace quando l’opposizione diserta o addirittura alza i tacchi e se ne va. È un problema di tutti. Avrei preferito anch’io starmene a casa ma in politica la serietà e l’impegno per la funzione non possono e non devono conoscere deroghe. È facile voltare le spalle alle eredità difficili».

Peraltro, molti debiti non sono stati approvati perché accompagnati da un parere non favorevole da parte del responsabile del settore. Nel corso dello stesso consiglio è stato anche approvato il regolamento urbanistico edilizio comunale (ci sono, ora, trenta giorni di tempo per presentare eventuali osservazioni), l’assestamento di bilancio e il regolamento per le spese di rappresentanza.

«Questa maggioranza ha dimostrato ancora una volta senso di responsabilità», commenta il sindaco di Ottaviano, Luca Capasso, che aggiunge: «Guardiamo solo ed esclusivamente all’interesse della città e i numerosi attestati di stima e di fiducia che ci giungono dagli ottavianesi ci spingono a proseguire su questa strada».

interv capasso