Cimitero, ora la Mirca vuole querelare il sindaco Uliano


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«Ritengo opportuno invitare il sindaco di Pompei, Nando Uliano, ad astenersi dalle continue disinformazioni ai cittadini e agli utenti del cimitero. Il primo cittadino afferma che, entro 60 giorni, provvederà alla rescissione contrattuale alla Mirca. Le affermazioni non sono confortate da nessun riscontro oggettivo». A parlare è il responsabile della Mirca, la società che gestisce il luogo sacro di Pompei, Francesco Mirante, che ha rilasciato queste dichiarazioni al quotidiano “Roma” in edicola questa mattina.



Il dirigente dell’azienda prende posizione in merito alle parole del sindaco, che, in sintesi, ha affermato che entro due mesi la Mirca andrà via dal camposanto. Parole che hanno fatto andare su tutte le furie, Mirante, che così ha deciso di rispondere “a tono” al primo cittadino. «I continui avvisi di avvio di procedimento di rescissione contrattuale – spiega Mirante – sono sempre stati oggetto di mancata procedibilità a seguito delle memorie difensive prodotte dalla Mirca, corredate di prove certe e conclamate, tali da sospendere sempre i provvedimenti avviati per la rescissione contrattuale, come anche l’ultimo avviso di contestazione contro la società il 29 settembre scorso, che prevedeva la rescissione del contratto per il giorno 28 ottobre. Ma l’Ente ha dovuto sospendere tutto. E noi siamo ancora qui».

«Uliano dovrebbe smetterla di fare dichiarazioni, peraltro quelle fatte in conferenza stampa, il primo ottobre scorso – sottolinea il dirigente della società di gestione del cimitero – che sono di evidente contenuto diffamatorio e calunnioso nei confronti del sottoscritto. Sto preparando anche apposita denuncia-querela da inviare alle autorità giudiziarie competenti».

cimitero pompei

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