È stato fatto brillare poco fa alla foce del fiume Sarno l’ordigno trovato questa mattina davanti a una banca nel quartiere napoletano del Vomero.

Secondo gli artificieri dei carabinieri, che hanno portato a termine l’operazione, si trattava di un «ordigno rudimentale improvvisato», di forma cilindrica, lungo 25 centimetri e con un diametro di otto. La miccia, lunga circa 70 centimetri, era accesa alla punta ma si è poi spenta, forse a causa dell’umidità (nelle scorse ore al Vomero è caduta molta pioggia). Dai primi test qualitativi compiuti dagli artificieri, è emerso che l’esplosivo era del genere utilizzato nelle cave, positivo alla nitroglicerina e al nitrato di ammonio.

Pur non escludendo altre piste, gli investigatori ritengono che chi ha piazzato la bomba dietro la saracinesca della banda volesse scardinare la parete per portare via l’impianto del Bancomat.

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