Autolavaggi sversavano acque reflue in pieno Parco del Vesuvio: sigilli dei carabinieri


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I carabinieri del comando stazione di  Torre del Greco, agli ordini del comandante, Vincenzo Amitrano e del maggiore Michele De Rosa, comandante della compagnia corallina, nell’ambito di particolari servizi di contrasto agli illeciti in materia di inquinamento ambientale per la salvaguardia del Parco nazionale del Vesuvio,  anche con la partecipazione di personale della locale Capitaneria di Porto, hanno deferito alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Torre Annunziata  B. R. di anni 30 di Castellammare di Stabia,  titolare dell’autolavaggio denominato “Cristal” sito in Torre del Greco, via Marsiglia, (area parco nazionale del Vesuvio) e N. A., di 24 anni di Torre del Greco,  titolare dell’autolavaggio denominato Quick Wash sito in torre del Greco, via Nazionale (area parco nazionale del Vesuvio).



Entrambi i gestori avevano realizzato ed attivato i rispettivi impianti di autolavaggio con scarichi di reflui industriali senza essere in possesso delle prescritte autorizzazioni, in violazione delle norme per pervenire inquinamenti del sottosuolo e del mare. L’impianto autolavaggio Cristal di 700 metri quadrati (del valore di 450mila euro) e l’impianto Quick Wash di 60 metri quadrati (del valore di 50mila euro) sono stati sottoposti a sequestro da parte dei carabinieri.

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