La Giunta regionale ha stanziato circa 6 milioni di euro per la realizzazione degli interventi di verifica, messa in sicurezza, caratterizzazione e bonifica delle aree ricadenti nell’ex Sito di Interesse Nazionale (SIN) “Litorale Vesuviano”. Il sito comprende, parzialmente o totalmente, i seguenti territori comunali: Trecase, Boscoreale, Terzigno, Boscotrecase, San Giorgio a Cremano, Portici, Ercolano e Torre del Greco, Torre Annunziata, Castellammare di Stabia e Pompei.

Le risorse saranno impiegate per i seguenti interventi: studio per la determinazione dei valori di fondo dei suoli e delle acque di falda per aree omogenee e significative ed in particolare per Terzigno, Ercolano, e la fascia litoranea Torre Annunziata-Castellammare di Stabia (euro 1.220.000); redazione dei piani di indagini preliminari delle aree pubbliche (euro 155.550); attuazione dei Piani di indagini preliminari (euro 181.840); redazione dei Piani di caratterizzazione dei suoli e delle acque di falda per le aree interessate per le quali si è riscontrato il superamento delle Csc a valle delle indagini preliminari (euro 155.550); attuazione dei piani di caratterizzazione dei suoli e delle acque di falda nelle aree di competenza pubblica, presentazione dei risultati (euro 533.750); controllo delle attività di campo e validazione dei risultati (euro 159.437); progettazione e realizzazione degli interventi di messa in sicurezza d’emergenza e di bonifica delle aree risultate contaminate (euro 471.451); adeguamento ed attuazione del piano di caratterizzazione dell’aree di cava e di discarica in località Pozzelle nel Comune di Terzigno (Euro 1.522.263). Ed ancora: attuazione del piano di caratterizzazione dell’area di discarica Amendola-Formisano nel Comune di Ercolano (Euro 254.840); Controllo delle attività e validazione dei risultati analitici (Euro 20.866).

«Abbiamo sempre considerato una priorità – ha dichiarato l’assessore all’Ambiente Giovanni Romano – la realizzazione degli interventi per la messa in sicurezza e la bonifica del tratto di costa che va da Portici a Castellammare di Stabia. Riteniamo quest’area strategica per lo sviluppo socio-economico della Campania. Abbiamo già adottato provvedimenti per migliorare la qualità delle acque di questo tratto di mare. Gli interventi che andremo a realizzare rappresentano concretamente lo sforzo che la Giunta Caldoro sta realizzando per affrontare e superare nel modo corretto le criticità ambientali che condizionano lo sviluppo socio-economico di questo territorio». «Non ci riterremo soddisfatti fino a quando non avremo ottenuto il ripristino delle condizioni di balneabilità di tutto lo specchio d’acqua interessato per consentire la piena fruibilità ai cittadini dell’area e ai tanti visitatori che ogni giorno, in particolare nei periodi estivi, affollano il litorale vesuviano», conclude Romano.

Parco nazionale del Vesuvio