Veleni e acque nere dalla vasca di Pianillo, San Giuseppe dovrà risarcire i cittadini

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«Il Tribunale di Nola ha condannato il Comune di San Giuseppe Vesuviano e la Regione Campania al pagamento di 820mila euro per risarcire alcuni residenti del comune di Poggiomarino a causa dei danni provocati dallo straripamento di acque nere provenienti dalla Vasca al Pianillo. La sentenza graverà sul bilancio comunale e crea un grave precedente per il futuro del paese». Ad annunciarlo sono i consiglieri comunali del gruppo Collettivo Vocenueva di San Giuseppe Vesuviano.



«Al danno ambientale, di cui ancora non si conoscono gli effetti sulla salute di lungo periodo, si aggiunge il danno economico per tutti i cittadini sangiuseppesi e per quelli di Poggiomarino che vivono al confine con la Vasca – afferma Agostino Casillo, capogruppo in consiglio comunale per Vocenueva – Nell’ultimo consiglio comunale abbiamo chiesto impegni precisi da parte del sindaco e dell’Amministrazione. Se la Regione non intensifica gli sforzi per risolvere il problema, il nostro Comune ha il dovere di porre in essere tutte le azioni necessarie affinché questa emergenza venga risolta. Dal sindaco e dalla Giunta ci aspettiamo azioni forti per fare in modo che l’Arcadis, l’agenzia regionale per le bonifiche, si attivi immediatamente. Noi siamo pronti a fare la nostra parte».

«È passato un anno da quando l’assessore Miranda, nel corso di una conferenza stampa, ha affermato che “il problema Vasca” sarebbe stato risolto entro fine settembre 2013 e che i lavori di connessione alla rete fognaria dei depuratori sarebbero stati portati a termine nell’estate 2014 – prosegue Antonio Borriello, consigliere comunale dello stesso gruppo – Oggi, invece, Miranda dichiara di essere impotente. Ma un paese, una comunità, può rassegnarsi all’impotenza quando in gioco c’è la salute dei cittadini? Quegli stessi cittadini che nel 2011 si ribellarono al piano del Commissario di Governo che voleva portare fanghi tossici a San Giuseppe. Facciamo quindi appello alla popolazione, alle associazioni ed alla stessa Amministrazione affinché non si rinunci a fare tutto il possibile per tutelare la salute e il territorio».

«Ci occupiamo della Vasca Pianillo oramai dal 2006 – conclude Santolo Eliano, coordinatore del Collettivo Vocenueva – E da troppi anni assistiamo al rimpallo di responsabilità tra Comune e Regione. Così aveva fatto Ambrosio, così sta facendo Catapano. Ma il problema vasca non ha colori, perché la bonifica è un’esigenza dell’intero paese. L’assessore regionale Cosenza proprio ieri ha promesso nuovamente che tutto si sarebbe risolto entro pochi mesi, giusto il tempo di un altro annuncio farsa prima delle elezioni del 2015. Si costruiscono facili spot elettorali sulla pelle dei cittadini. Basta promesse: l’Amministrazione Catapano scelga se stare dalla parte del paese o di chi continua a mentire, ovvero Caldoro, Cosenza e l’Arcadis».

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