Clan della camorra che utilizzavano incensurati ed insospettabili per farsi arrivare la armi con cui mettere in piedi le guerre tra clan. I carabinieri hanno sgominato una fitta organizzazione, sequestrando decine tra pistole e fucili, oltre a munizioni e silenziatori: un vero e proprio arsenale.

Alla fine sono sette le persone arrestate per il traffico e tra loro ci sono due fratelli di Pollena Trocchia, referenti all’epoca del boss del clan Sarno “Ciro ‘o sindaco”, ed una terza persona In manette sono finiti i fratelli Salvatore Guadagni, di 36 anni, e Ciro Arco Guadagni, 31 anni ed il 41enne Salvatore Volgare.

Nel mirino delle forze dell’ordine sono inoltre finite alcune guardie giurate e persino un istruttore di un poligono di tiro napoletano, persone utilizzate dalla camorra per facilitare il traffico delle armi.

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